Il cesto dei libri sulle acque, 1

Antonella Anedda

a Zbigniew Herbert

E’ vero, l’allarme si alza dalle stelle
l’argento non ha luce sul barbaro grido di terrore.
L’imperatore ha spento il lume
ha chiuso il libro.
In basso la terra scuote l’orlo dei vasi e il ferro brucia
freddo sui fili. Lui dorme nel quadrato dei secoli
alti nel vento come aeree gabbie.
Non sente il bronzo del trono sulla nuca
né il rintocco dei chiodi sulle porte.
Dormirà per sempre.
Perciò sospendi tu la quiete
prova a rovesciare il dorso della mano
a raggiungermi nel nome di una lingua sconosciuta
perché parlo da un’isola
il cui latino ha tristezza di scimmia.
Un mare una pianura, nuvole di tempesta contro i fiumi
uccelli nel cui becco gli steli annunciano alfabeti.
Forse solo così – Zbigniew
può viaggiare il cesto dei libri sulle acque
così credo giunga la voce
la stretta del viso nell’orrore
fino a un’orma fenicia, a un basso scudo
privo – come il tuo – di luce.

Antonella Anedda
Notti di pace occidentale
Roma, Donzelli Editore, 1999

4 pensieri riguardo “Il cesto dei libri sulle acque, 1”

  1. “Forse solo così / può viaggiare il cesto dei libri sulle acque”: da questo verso, tratto dall’indimenticabile lirica dedicata da Antonella Anedda a Zbigniew Herbert, nasce la rubrica che proprio con questa autrice inauguro oggi e che avrà una periodicità assolutamente aleatoria. Ho pensato di raccogliervi i libri che, conosciuti per la prima volta in questo sito, sono da anni oggetto di ripetute letture, di “incontri” ogni volta sempre più sorprendenti e stimolanti, legati al piacere e al gusto della scoperta: una piccola biblioteca di testi di poesia italiana contemporanea per la mia personalissima “isola deserta”.
    Ho preparato i primi cinque numeri e li ho programmati, insieme ad altri articoli, per le prossime settimane. E’ un modo per salutare i lettori della “Dimora”, visto che improrogabili impegni di studio e, almeno lo spero, anche di lavoro, non mi permetteranno nei prossimi mesi una presenza più assidua. Ci si rilegge, probabilmente, in autunno. Buone cose a tutti.

    Mario Santoro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.