Silenziario

Augusto Roa Bastos

Silenziario

nell’ombra del silenzio
si sente il sussurro delle origini
la curvatura del desiderio

simile al suono del fumo
si sente nella nebbia
il muto vociare dei morti

gli assenti ritornano senza rumore
girano l’angolo dei venti
appaiono coperti di polvere

con la potenza dell’erba
crescono sotto il suolo di pietra
sotto suole di pietra

 

Silenciario

a la sombra del silencio
se oye el susurro de los orígenes
la curvatura del anhelo

como el sonido del humo
se oye en la neblina
la gárrula mudez de los muertos

retornan sin ruido los ausentes
doblan la esquina de los vientos
aparecen cubiertos de polvo

con la potencia de la hierba
crecen bajo el suelo de piedra
bajo suelas de piedra

 

*

 

Destino

ognuno alleva il suo corvo interiore
nelle viscere degli occhi
così l’uno o l’altro alla fine
può contemplare il lato nascosto
delle cose

ognuno porta chiuso
nella sete immemoriale delle labbra
il tremulo colibrì
della sostanza anima
il suo fiume di rugiada inesauribile

ognuno è fatto di terra
di acqua di aria di fuoco di desiderio
di letame
di niente

solo fra tanti non è così triste
nascere né vivere

le tragedie rendono felici
i profeti
ognuno ha la sua
ognuno muore quando è il suo tempo
soltanto l’uomo-moltitudine
si alza come lazzaro
dopo ogni catastrofe
ringiovanito di cento anni
senza nessun espediente allegorico

 

Destino

cada uno cría su íntimo cuervo
en las entrañas de los ojos
así alguno que otro al final
puede contemplar el lado oculto
de las cosas

cada uno lleva pegado
a la sed inmemorial de los labios
el trémulo colibrí
de la materia alma
su río de rocío inagotable

cada uno está hecho de tierra
de agua de aire de fuego de anhelo
de estiércol
de nada

sólo entre tantos no es tan triste
nacer ni vivir

las catástrofes hacen felices
a los profetas
cada uno tiene la suya
muere en su día cada uno
más la persona-muchedumbre
lázaramente se levanta
después de cada cataclismo
cien años más joven
sin ningún artilugio alegórico

Testi tratti da:
Augusto Roa Bastos, Poesía
Buenos Aires, Editorial Colihue, 1999

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