Terra-Luna

Boris Vian
TERRE-LUNE

Terre-lune, terre-lune
Ce soir j’ai mis mes ailes d’or
Dans le ciel comme un météore
Je pars.

Terre-lune, terre-lune
J’ai quitté ma vieille atmosphère
J’ai laissé les morts et les guerres
Au revoir.

Dans le ciel piqué de planètes
Tout seul sur une lune vide
Je rirai du monde stupide
Et des hommes qui font les bêtes.

Terre – lune, terre – lune
Adieu ma ville adieu mon cœur
Globe tout perclus de douleurs
Bonsoir.

Terra-luna, terra-luna / Stasera ho indossato le mie ali d’oro / Nel cielo come una meteora / Me ne vado. // Terra-luna, terra-luna / Ho lasciato il mio vecchio ambiente / Ho lasciato i morti e le guerre / Arrivederci. // Nel cielo trapuntato di pianeti / Tutto solo su una luna vuota / Riderò del mondo stupido / E degli uomini che si comportano da bestie. // Terra-luna, terra-luna / Addio mia città addio mio cuore / Mondo straziato di dolori / Buona notte.

 

 

Mario Benedetti
Variazioni su un tema di Boris Vian

Quando mi stancherò di sentire
pianti di bambini nel vento
quando mi stancherò di guardare
città che sono solo cenere

me ne andrò con piogge di stelle
che sono diamanti nel fango
glaciale cometa di sguardi
vivo la notte e prendo il largo

e con stelle miele e fiori
che sono rubini e topazi
avrò per me il silenzio dell’alba
nell’infinito eterno spazio

quando mi stancherò della pioggia
e del sangue e della guerra
quando mi stancherò di questa terra
me ne andrò sulla luna piena

ah terra-luna terra-luna
lascio dietro di me la sorte malvagia
dietro di me i morti e la guerra
addio

ah terra-luna terra-luna
oggi indosso le mie ali d’oro
e su nel cielo come una meteora
me ne vado via

quindi non meravigliarti ora
se da questa luna vuota
mi burlo dell’arida terra
e degli uomini che agiscono da bestie

ah terra-luna terra-luna
addio mio paese mio cuore
mondo martoriato di afflizione
addio

quando mi stancherò di sperare
nei coraggiosi che se la danno a gambe
quando mi stancherò di sognare
sogni che non si avverano mai

me ne andrò ospite molesto
e punterò tutto sul perdente
tornerò solo quando nessuno
mi cercherà né si ricorderà di me

e con il modesto impiego
di una pazienza vendicatrice
mi terrò i dubbi della notte
senza le risposte dell’aurora

quando mi stancherò degli atti
di chi oltraggia e depreda
quando mi stancherò di questa rovina
me ne andrò sulla luna nascente

ah terra-luna terra-luna
lascio dietro di me la sorte malvagia
dietro di me i morti e la guerra
addio

ah terra-luna terra-luna
oggi indosso le mie ali d’oro
e su nel cielo come una meteora
me ne vado via

ogni tanto la mia vita quieta
vedrà esplodere nel passato
il mio triste e candido pianeta
che si definì civilizzato

ah terra-luna terra-luna
mondo caotico e putrido
come un pierrot dall’alto ti saluto
addio

__________________________
Variaciones sobre un tema de Boris Vian
Tratto da:
Viento del exilio
(1981)
Versione di Francesco Marotta

Annunci

1 commento su “Terra-Luna”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.