In trentatré frammenti

René Char

Eccoci di nuovo soli in un testa a testa, o Poesia. Il tuo ritorno significa che devo ancora una volta misurarmi con te, con la tua giovanile ostilità, con la tua tranquilla sete di spazio, e tenermi accanto per la tua gioia questo sconosciuto equilibratore di cui dispongo.

 

I
Oiseau jamais intercepté
Ton étoile m’est douce au coeur
Ma route tire sur sa raie
L’air s’en détourne et l’homme y meurt.

Uccello mai intercettato
la tua stella m’è dolce al cuore
la mia strada segue il suo solco
l’aria se ne allontana e l’uomo vi muore.

 

*

 

II
Avant de te connaître, je mangeais et j’avais
faim, je buvais et j’avais soif, bien et mal m’indifféraient,
je n’étais pas moi mais mon prochain.

Prima di conoscerti, mangiavo e avevo fame,
bevevo e avevo sete, bene e male
mi erano indifferenti,
io non ero io ma il mio prossimo.

 

*

 

III
Des yeux purs dans le bois
Cherchent en pleurant la tête habitable.

Degli occhi puri nei boschi
cercano piangendo una testa ospitale.

 

*

 

IV
L’homme qui emporte l’évidence sur ses épaules
Garde le souvenir des vagues dans les entrepôts de sel.

L’uomo che si porta l’evidenza sulle spalle
conserva il ricordo delle onde in depositi di sale.

 

*

 

VII
La paix du soir aborde chaque pierre y jette
l’ancre de douleur
Puis vient la nuit grosse de batailles.

La pace della sera abborda ogni pietra
gettandovi un’ancora di dolore.
Poi viene la notte gravida di battaglie.

 

*

 

X
Seuls aux fenêtres des fleuves
Les grands visages éclairés
Rêvent qu’il n’y a rien de périssable
Dans leur paysage carnassier.

Soli alle finestre dei fiumi
i grandi visi illuminati
sognando che non c’è nulla di perituro
nel loro paesaggio carnivoro.

 

*

 

XVI
Veilleur éphémère du monde
À la lisière de la peur
Lance ta révolte valide
Elle emporte l’aigre duvet
L’horizon devient rose il bouge
Enfant nous fermons tes plaies.

Guardiano effimero del mondo
al limite della paura
scaglia la tua giusta rivolta
strappa con essa l’aspro piumaggio
l’orizzonte diviene rosa si muove
bambino noi chiudiamo le tue ferite.

 

*

 

XXIV
Hâte-toi de transmettre
Ta part de merveilleux de rébellion de bienfaisance
Effectivement tu es en retard sur la vie
La vie inexprimable.

Affréttati a trasmettere
la tua parte di meraviglioso di rivolta di generosità
decisamente sei in ritardo sulla vita
la vita inesprimibile.

 

*

 

XXXIII
Laissez filer les guides maintenant c’est la plaine
Il gèle à la frontière chaque branche l’indique
Un tournant va surgir prompt comme une fumée
Où flottera bonjour arqué comme une écharde
L’angoisse de faiblir sous l’écorce
Le couvert sera mis autour de la margelle
Des êtres bienveillants se porteront vers nous
La main à votre front sera froide d’étoiles
Et pas un souvenir de couteau sur les herbes.

Lasciate andare le redini siamo in pianura
c’è gelo al confine ogni ramo lo indica
un tornante sta per spuntare svelto come una fumata
dove l’arcuato buongiorno vagherà come una spina
l’angoscia di cedere respira sotto la scorza
il coperto sarà disposto intorno alla ghiera
degli esseri benevoli si dirigeranno verso di noi
la mano sulla vostra fronte sarà fredda di stelle
e sulle erbe nessun ricordo di coltello.

 


Tratto da:
René Char
En trente-trois morceaux
Paris, GLM, 1956
Traduzione di Pasko Simone
ora in:
L’archetipo della parola
(a cura di Marco Ercolani)
Messina, Carteggi Letterari, 2018

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