La sorgente termale vicino al mare

Yves Bergeret

 

La sorgente termale vicino al mare
La Source thermale près de la mer

Tratto da Carnet de la langue-espace.
Traduzione di Francesco Marotta

 

I poemi e le prose raccolti nella categoriaArchitetto” [qui in italiano], fanno parte di un dialogo creativo tra l’architetto italiano Dario Lo Bello, di Venezia, e Yves Bergeret, poeta lettore di spazio. Questo dialogo creativo da tre mesi prende la forma di un laboratorio operativo (alternativamente a Parigi e a Venezia, per il momento) finalizzato all’ideazione e alla costruzione di uno stabilimento termale, per ridare una “vita terapeutica, culturale e antropologica attiva” a una sorgente di acqua minerale calda nel sud Italia. Nell’antichità greco-latina questa sorgente era al centro di una intensa attività termale animista; un’attività che era stata ripresa per qualche decennio verso la fine del Diciannovesimo secolo, con l’emergere in particolare della moda dei bagni termali o marini, ma aveva finito con l’attenuarsi.

Il processo cuturale paramedico della cura termale merita un approccio rinnovato e riaperto, quello che qui l’architetto e il poeta propongono; il loro desiderio è di giungere a una reale densità poetica nello spazio costruito, una densità vicina a quella, ammirevole ma di tutt’altro tenore, meditativo e sensoriale in quel caso, delle terme di Vals costruite da Peter Zumtor nel cantone dei Grigioni in Svizzera.

I poemi e gli abbozzi qui pubblicati sono parte delle tappe di riflessione finalizzate alla creazione di questo stabilimento termale del meridione d’Italia.

 

I
39 aforismi
scritti dal poeta su un piccolo taccuino il 10 dicembre 2019
e da lui consegnati all’architetto

 

1
Il bambino è il mistero promesso alla sorgente.
E’ il suo sguardo verticale
che unisce la pietra e l’acqua.
Potremmo anche chiamarlo il figlio del vento.

*

2
Il vento allegerisce l’uomo della pianura.
Il vento rende libero l’uomo della costa.

*

3
La vita alimenta la vita, la vita attende il vento.

*

4
Il sogno è all’angolo della sorgente.

*

5
La sorgente è la mia profonda finestra aperta.

*

6
Amo la pietra e l’erba
che il vento unisce.

*

7
Vicino alla sorgente sento il bacio della pietra.

*

8
Ogni pietra ruota nel mio cuore,
dice la fontana.

*

9
Fontana, porta in giro il mio dolore,
anche i miei fianchi,
su una carrozza d’oro.

*

10
Fontana o sorgente, non ho mai smesso di ascoltare
fino all’alba il canto di mia madre.

*

11
Profilo e riflesso, l’acqua scende dalle mie spalle,
capelli sciolti, mani libere.

*

12
La porta è lavata, il vento splende.

*

13
La porta è lavata, è il vento che canta questo benessere.

*

14
La porta è sensibile, il vento non dimentica mai
la serenità, la guerra si allontana.

*

15
Il bambino è il mistero promesso dalla sorgente.

*

16
Il bambino inclina la torre
e le dona porta e balconata di teatro.

*

17
Amo il suolo e il tetto che il vento unisce.

*

18
Sulla balconata unisco la speranza e il cielo.

*

19
Vento, mio vigoroso amico.
Sorgente, mia cittadella d’amore.

*

20
Sorgente, mia intima speranza,
mia città affilata dalle mille finestre innamorate.

*

21
Sorgente ghiacciata, la mia tarantella.
Sorgente tiepida, la mia ridente ombra di vita.

*

22
Qui la vita mi tiene in considerazione
e mi consocia al patto del vento e dell’acqua.

*

23
Alla vita che ama io rispondo
e costruisco l’instabile.

*

24
In ogni fase della mia vita la sorgente è venuta
in un saluto e un dialogo: ombra amica.

*

25
Gentili visitatrici in ogni stagione
piccole onde discrete presso la sorgente,
insegnateci la strada del dialogo.

*

26
A ogni sorso d’acqua della sorgente
un teatro salvifico incanta
la mia memoria e la mia gola.

*

27
Forse una bottiglia d’acqua della sorgente,
forse un ruscello di nostalgia e di gioia
dalla mia gola al corpo intero.

*

28
Ogni pietra della mia casa è una sorso d’acqua
del benessere che ti offro.

*

29
Alla fontana ci si parla.

*

30
Ho visto il vento chinare la testa verso la sorgente.

*

31
La casa racchiude il benessere,
il vento diffonde il benessere,
la sorgente abita in alto sul tetto.

*

32
Prudenza vento, mio vigoroso amico,
non prosciugare la sorgente!

*

33
Vento, figlio della sorgente, getta un ponte
tra loro e noi!

*

34
Nella sorgente proprio il vento
mi ha mostrato il tuo specchio.

*

35
Vicino alla sorgente il vento mi ha detto
come respirare,
io cammino vicino al bosco misterioso.

*

36
Cammino nei pressi del bosco sacro
dove ogni passo è un sorso d’acqua degli dei.

*

37
La mia casa sarà il mio sonno più dolce,
la nostra fontana sarà sontuosa e oscura
come il canto del vento a mezzanotte.

*

38
Il mio corpo è una doppia anima,
il vento di mezzanotte, l’acqua di mezzogiorno.

*

39
Il mio corpo ti attende, doppia anima,
doppia splendida porta,
pietre lavate nella sorgente.

 

II
In cammino verso la sorgente termale

Poema in quattro strofe create in un unico esemplare da Yves Bergeret il 12 dicembre 2019 su carta cinese a doppio spessore di 220 grammi, ogni strofa su un dittico o un trittico di 21 cm di altezza per 16 cm a riquadro, con collage (tra gli altri, carte geografiche del 1818 e del 1880, minute notarili del 1567, disegni d’architetto stampati su calco nel 1970 e infine foto di pitture rupestri della Namibia), inchiostro di china e acrilico.

 

1

Seguendo il ruscello
ho trovato la strada
dove avevo lasciato la mia infanzia.
Io cammino nel cielo.
Tutte le erbe che le mie gambe schivano
sono i miei uccelli del mattino.

 

2

La mia figura ed io camminiamo in pace.
Io procedo meno curvo.
Il vento del riposo accarezza i miei alberi
o è il canto della sorgente?

 

3

Una foresta cresce nel mio corpo.
I miei passi risuonano nel folto.
Nella mia mano il ramoscello d’oro
non trema.

 

4

Sorgente, amica mia,
dimmi cosa ha sognato il dio
che ha impastato l’argilla.

 

Poi queste quattro strofe in forma di racconto di una passeggiata lustrale che conduce fino alla sorgente termale sono riprese il 14 dicembre 2019; in risonanza con queste strofe, l’architetto disegna a matita e a pastello gli schizzi-matrice di quattro luoghi del futuro percorso degli ospiti nello stabilimento termale, l’entrata-accoglienza, due corridoi con ampie vetrate che si affacciano su un paesaggio boschivo, lo spazio davanti alla sorgente; in seguito il poeta compone i quattro brevi poemi qui proposti e li scrive direttamente sugli schizzi-matrice; questi brevi poemi possono essere più avanti scritti in grande formato e in italiano sui muri di questi quattro luoghi.

 

1

Benvenuta, dice la sorgente, a te che sopporti un dolore,
benvenuta, vieni camminando col tuo passo.
Risali il corso della mia acqua,
vieni a trovare nel lampo della mia luce
la giovane fiamma della tua vita,
astri profondi dello stesso cielo.

 

2

Avanza, te ne prego, alta è la vita
come la marea salata del mondo,
avanza, tu che hai retto una sofferenza
grazie a iodio e sale.

 

3

Mille rami, cento raggi di sole,
gioiosa bruma bianca,
tutto sorride al tuo leggero virgulto d’oro
che è figlio della tua anima.

 

4

Ascolta gioire lentamente la sorgente,
ascolta i tuoi passi ancora umidi
risalire verso la sabbia asciutta e la pace dell’aperto.

3 pensieri riguardo “La sorgente termale vicino al mare”

  1. L’ho già scritto e non ho paura di ripetermi: opere e progetti come questo di Yves Bergeret e di Dario Lo Bello hanno una valenza e una forza propositiva sia intellettuale che artistica che dovrebbe far meditare chi vede solo la propria “opera” come orizzonte (stitico, limitato, provinciale, insignificante).
    Francesco Marotta continua, con infaticabile dedizione, a traghettare in Italia il farsi dell’Opera bergeretiana, il crescere di questa capacità progettuale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.