Certo, come no!

… no, sai, è perché noi abbiamo… sì… una linea editoriale… capisci? … cioè, voglio dire… un indirizzo… capisci? opere, come dire?… cioè, mi spiego, come poesia civile, capisci?… sì, poesia onesta… cioè, mi spiego… ecco… che affronta i problemi… civile… democratica, capisci?… cioè, voglio dire… capisci, no?

Scritto 21

Eduardo Chillida: Gravitación. Elogio del agua, 1987.

Carla Accardi : tende : il testo che si fa, addirittura, casa : casa nomade e luminosa : segni sulle sue pareti leggere eppure protettive (dormire tra i segni, svegliarsi e guardarli, compiere le abluzioni mattutine, fare colazione, vedersi riflesse sulle mani e sugli abiti le forme di quei segni che il sole, provenendo dall’esterno, proietta).
Tende di Carla Accardi : il testo generoso di segni che invita a entrare, che circonda e accoglie, che invita a dimorare (etimologicamente: tardare, indugiare, attendere).

Luciano Fabro: habitat : linee pulitissime : rendere visibili le direzioni del guardare e del pensare : stare nel rigore della linea di sottilissimo acciaio che per geometrie d’intersezioni e di appena percettibili vibrazioni scrive (o de-scrive) poemi d’uno spazio ritmato da velature che lasciano filtrare la luce.