Scritto 28

Richard Serra: Drawing in Five Parts (2005).

Testo e testa non possiedono una radice etimologica comune (e non uso “testo” qui nel significato di “coperchio” o “teglia di coccio” che ha, in tal caso sì, la medesima derivazione etimologica di “testa”), i due vocaboli coincidono quasi totalmente dal punto di vista grafico e fonetico, ma sembrano abissalmente distare l’uno dall’altro: e tuttavia mi si appalesa una loro vicinanza se, guardando le teste di Piero Manai, per somiglianza penso a un testo conchiuso nel suo dolorare, staccato dal corpo della scrittura, tenuto tra due mani (forse impotenti, certamente pietose), offerto allo sguardo. Continua a leggere Scritto 28