Bitches brew


(Cliccando sull’immagine si può ascoltare “Sanctuary”)

Mezzo secolo fa Miles Davis pubblicava Bitches brew, un’opera collettiva, senza tempo, che spazzava via per sempre i confini e le barriere tra i generi musicali. Il messaggio era chiaro allora e lo è ancora di più oggi, non solo per quello che riguarda la musica e l’arte in generale: le radici del futuro, dell’unico futuro ancora possibile, sono in Africa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.