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Pasquale Fracasso: Zzarrisciata, 2018

La porta sprangata della poesia di Mandel’štam: На замок закрыты ворота – Paul Celan traduce Riegel, vor das Tor gelegt e Jaccottet Le verrou est tiré sur le portail; Remo Faccani rende La porta del cortile è ben sprangata e Antonella Anedda: La catena è tirata sul portale – è la porta sbarrata che impedisce di varcare la soglia del poema quando il poema va a confrontarsi con la morte per violenza.
Умывался ночью на двореmi lavavo all’aperto ch’era notte traduce Remo Faccani il primo verso della lirica del 1921 e Celan: Nachts, vorm Haus, da wusch ich mich e Jaccottet: Je me suis lavé, de nuit, dans la cour. In effetti двор rende, in russo, i vocaboli corte / cortile, l’espressione на дворе significa sia nel cortile che all’aperto: c’è, allora, un cortile del mondo, il luogo dell’aperto dove andare a lavarsi, nella notte della storia, come per prepararsi a un battesimo o, addirittura, per battezzarsi (poeti?) da soli nella solitudine e nel buio. Oppure l’abluzione rituale è necessaria prima di ogni atto di scrittura che voglia andare incontro al morire di un essere umano: laica pietas senza teologia e senza escatologia, totalmente, duramente terrestre. Continua a leggere Scritto 34