Scritto 39

Pasquale Fracasso: Zzarrisciata, 2018.

Accade che un’immagine o una frase o un frammento di testo si depositino nella mente: la mente risponde, monta altri materiali tra di loro, intesse relazioni e cerca analogie: la mente lavora sui materiali dati, antiromantica e materialista agisce sulla cosa-testo, lo manipola e ne viene manipolata: interferenze o disturbi o distorsioni non sono esclusi: perché il testo non rappresenta né descrive il mondo, ma sta nel mondo, cosa tra le cose: ne riceve e gli restituisce riflessi: l’accadimento linguistico getta il testo nel mondo e contemporaneamente lo distanzia da esso: testo-cosa che nel suo accadere linguistico è coscienza del proprio stare dentro il mondo autoindividuandosi.

1 commento su “Scritto 39”

  1. Caro Antonio, in una platea di scriventi e grandi lettori come quello della Dimora, questo tuo diario di metaletteratura è davvero apprezzabile.
    Nino

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