Si aprono i congiuntivi

                                                                  Marco Furia

nota critica a:
Mario Fresa
Bestia divina
La scuola di Pitagora editrice, Napoli 2020

Bestia divina, di Mario Fresa, è elegante raccolta di versi il cui enigmatico divenire è una sorta di racconto-non racconto.
Questi testi catturano il lettore per poi, subito dopo, abbandonarlo, almeno in apparenza.
Dico “in apparenza” perché un’originale continuità non viene mai meno: ormai tra i ritmi equilibrati e battenti di Mario, dobbiamo proseguire.
Cito ad esempio

Chi l’ha capito? Si aprono i congiuntivi della testa,
sì da farmi cadere nella fretta somiglianza.
I piedi uguali al resto. Albicocche e pagelle.
e
E poi c’è questo sicario che parla
proprio come me
che ha il nome uguale al mio …

Cosa accade quando “Si aprono i congiuntivi della testa”?
Quale inedita lingua nasce?
Non a caso, si legge a pagina 28

Siamo più umani senza una lingua?

Arduo, se non impossibile, immaginare una comunità di donne e uomini priva di linguaggio, tuttavia, nell’àmbito di Bestia divina, simile interrogativo risulta sensato: il Nostro mette il lettore di fronte a immagini del tutto irrealistiche e il successo della sua proposta dipende dal fatto che tali tratti mostrano indubbia coerenza poetica.
Non mancano richiami a piccoli, apparentemente poco significativi, eventi:

Ti renderò qualcosa per fare di questa polvere
una foto di famiglia, una morale per la nostra
domenica mattina

E poi, le parti costitutive del mondo tendono a separarsi per fuggire altrove se una semplice, comune, circostanza può generare dubbio:

[…] Gli lanciamo sguardi a partire dal
passato. Perché vogliamo tanta memoria ad ogni angolo
di strada?

Dominiamo la nostra memoria o ne siamo vittime?
Impossibile dare una risposta, almeno in termini generali e aprioristici: siamo al mondo così come siamo.
Le modalità del vivere potranno modificarsi, certo, ma saranno pur sempre modalità: occorre proseguire e, nello stesso tempo, saper accettare.
Qual è il confine tra i due atteggiamenti?
Nessuna frontiera è stata tracciata: tali aspetti possono essere identificati ma non divisi.
Particolarmente efficace la sequenza

Questa storia mi mangia, mettiamo, è stato
con una cottura fine, messa da oggi nella lista
universale della spesa,

sequenza in cui l’aggettivo “universale” non è davvero stato usato a caso.
E ancora

Dal basso, intanto, sembra che lui gli voglia
bene.

Viene da chiedersi: e dall’alto?

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