In cammino

Yves Bergeret

In cammino
Allant

Tratto da Carnet de la langue-espace.
Traduzione di Francesco Marotta

 

1
Avec un vieux chapeau ou un béret ou tête nue.
Affairé. Allant. Un peu voûté.
Tout du long du cimetière.
Grand. Maigre. Barbe de huit jours.
Avec un cap, croyez-moi, mal perceptible
mais, croyez-m’en, certain.

Con un vecchio cappello o un berretto o a capo nudo.
Indaffarato. In cammino. Un po’ curvo.
Sempre intorno al cimitero.
Alto. Magro. La barba di otto giorni.
Con una destinazione all’apparenza poco chiara
ma, statene certi, precisa.

*

Autos et camions tournent en carrousel,
avec clouées aux volants des mains,
tournent tournent.
Mais lui va. Sa voie va. Va droit.

Auto e camion girano come in una giostra,
tante mani inchiodate ai volanti,
girano girano.
Ma lui va. Per la sua strada. Tira dritto.

*

Repoussant vers un marigot saumâtre
un terril de grisâtres compromis.
Marchant dans la flaque des couardises sans ciller.
Asseyant sur une orque visqueuse la pandémie.
Traçant, un peu voûté, le chemin.
Allant.

Spingendo verso una palude salmastra
un cumulo di squallidi compromessi.
Avanzando imperturbabile nel pantano dei codardi.
Appiccicando su un’orca vischiosa la pandemia.
Tracciando, un po’ curvo, il sentiero.
Andando.

 

***

 

2
A califourchon sur l’oiseau-prophète au nom clair
il y a bien des années il était arrivé.
Et il a soulevé avec des aphorismes le volcan tueur.
Et a radoubé avec des strophes
la coque de la pirogue de haute mer.
Et de la falaise orange du désert
a décloué avec des poèmes
la parole haïe par la malédiction féodale.
Et a ouvert avec des aphorismes la trappe
de la liberté adolescente avant toute castration marchande.

A cavalcioni sull’uccello-profeta dal nome chiaro
era arrivato molti anni fa.
E ha sollevato con degli aforismi il vulcano assassino.
E ha riparato con delle strofe
lo scafo del barcone in alto mare.
E dalla falesia arancione del deserto
ha liberato con dei poemi
la parola odiata dalla violenza dei signori.
E ha aperto con degli aforismi la trappola
della libertà giovanile prima di ogni castrazione mercantile.

*

Sur ses épaules il porte la colonne
qui sépare le ciel et la terre, le sel et l’eau,
le sommeil et la joie.
Il ne se fatigue pas d’aller.
La vague des turpitudes et des guerres
crie contre le mur du cimetière
se heurtant à la vague et à la vague.
Lui ne se fatigue pas d’aller,
vieil oisillon perpétuel de l’oiseau-parole
allant droit un peu voûté mais droit,
son cap est certain.

Sulle sue spalle regge la colonna
che separa il cielo e la terra, il sale e l’acqua,
il sonno e la gioia.
Non si stanca mai di andare.
La marea delle turpitudini e delle guerre
grida contro il muro del cimitero
abbattendosi onda dopo onda.
Lui non si stanca di andare,
vecchio pulcino perpetuo dell’uccello-parola
che procede dritto, un po’ curvo ma dritto,
con la certezza della sua rotta.

2 pensieri riguardo “In cammino”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.