La cultura paga

Per arrivare in alto bisogna darsi da fare per davvero, non basta prendere a calci in culo i comunisti ma sapere che alla resa dei conti sono sempre e solo i libri che ti danno la forza necessaria a realizzarti. Pensa te, io ho letto l’ultimo libro tre anni fa, Un posto nel mondo di Fabio Volo per la precisione, e oggi ho finalmente coronato il mio sogno, sono diventata “Sottosegretaria alla Cultura” (tutto evidenziato, mi raccomando). Ma questo per me non è che l’inizio, solo i mediocri si pongono dei limiti. Infatti, mi sono messa subito al lavoro: ho appena posto sul comodino Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire

Andanze (brevi studi per Pierre Tal Coat /4)

Pierre Tal Coat: Bleu surgi (olio su tela, 1974).

Rien ne désaltère mon pas scrive in conclusione di Dans la chaleur vacante André du Bouchet – Paul Celan traduce: Nichts stillt den Durst meines Schrittes.
E si tratta della medesima sete che muoveva i passi del pittore.
Celan conosceva il paesaggio bretone, vi aveva visto i menhir e ne aveva scritto:  Continua a leggere Andanze (brevi studi per Pierre Tal Coat /4)

Andanze (brevi studi per Pierre Tal Coat /3)

Pierre Tal Coat: Et vient la nuit (acquaforte e acquatinta, 1980).

La lezione di Cézanne è implacabile disciplina, rigore d’attenzione e cura.
I giorni di Château Noir echeggiano, lezione di luce e di assetati passi.

Sei dunque, pensée en marche, ovunque il pittore vada, tu lo attendi e, al contempo, lo accompagni.

: pensiero andante, wandernder Gedanke, pensée en marche :

Sta nel bianco tra le campiture di colore, in quei solchi dove tutti i colori sono compresenti e generano il bianco, è in quei corridoi di silenzio e di sospensione, di attesa e di aria inspirata, lì.

Inediti: “Angelo” di Paolo Fichera

Paolo Fichera continua a lavorare a Figura di cui sta nascendo una seconda parte; oggi egli offre alla Dimora del Tempo sospeso un inedito intitolato Angelo accompagnato da immagini dell’artista lettone Andra Stala; oltre a leggere questo prezioso inedito, invito anche a visitare lo spazio di Paolo, Cattedrale.  Continua a leggere Inediti: “Angelo” di Paolo Fichera

Andanze (brevi studi per Pierre Tal Coat /2)

Pierre Tal Coat: Vol d’oiseaux I (litografia, 1959).

 

Il silenzio dei licheni è grido acuminato che trafigge
le pagine della notte.
Siete stati nell’atelier del pittore, ne sapeste udire la voce
ma talvolta non i silenzi – ne portate negli occhi i colori
ma non sempre le intermessure tra pennellata e pennellata.

I voli degli uccelli, ornitomanzia senza metafisica e senza teologia,
penetravano le pagine del giorno.
La sua mente è stata quelle pagine disegnate o colorate o incise,
il ritmo della sua mente è stato quei voli folgoranti, vertiginosi,
………………………………………………………………………………velocissimi:

i campi arati un marrone solcato di nero (è nera la Terra, come sapevano gli umani dei primordi).

Jetzt / Ora

Ernst Meister

…………….Senza perché

Non so se la poesia di Ernst Meister vuole veramente comunicare, arrivare al lettore, al mondo o essere soltanto, senza destinatario preciso, senza perché.
Per via della sua discrezione, il suo essere sfuggente, mi ricorda i quadri di Giorgio Morandi: la stessa aura di intoccabilità. Non avvicinatevi troppo: esplorate il mio mondo piuttosto sulla punta del piede. Ciò che succede in questo incontro leggero, danzante, è difficilmente traducibile in un linguaggio analitico che non si ferma mai e che mira sempre a qualcos’altro: conseguenze, risultati, dibattiti, ragioni. Penso che non sono quelle le categorie di Ernst Meister, che invece di dividere il mondo in vincitori e vinti, invita il lettore a fare un passo indietro, a guardare semplicemente come il pensiero, con l’aiuto delle parole minime, crea una nuova realtà sul foglio di carta Continua a leggere Jetzt / Ora

Le cose vestite di tempo

……..Elisabetta Brizio

Le cose vestite di tempo

L’ambivalenza costitutiva del presente quale ambito del non più-non ancora in Guido Gozzano si risolverà nelle Farfalle, forse in quella «stanza modesta» nella quale «dormono cento quete / crisalidi in attesa» del compimento della condizione crisalidea, e quindi della conversione al volo. Tuttavia, qui vorrei ricordare Umberto Eco: divagando su Gozzano a partire da un dettaglio dovuto a una mia dimenticanza. Apro Pape Satàn Aleppe e trovo una Bustina dal titolo gozzaniano: Rinasco, rinasco, nel milnovecentoquaranta. Cosí Eco: «La vita altro non è che una lenta rimemorazione dell’infanzia. D’accordo. Ma quello che rende dolce questo rimembrare è che, nella lontananza della nostalgia, ci appaiono belli anche i momenti che allora ci sembravano dolorosi», come «le notti passate nel rifugio antiaereo». Continua a leggere Le cose vestite di tempo

Andanze (brevi studi per Pierre Tal Coat /1)

Pierre Tal Coat, Comme si en marche (acquaforte e acquatinta, 1980).
Pierre Tal Coat: Comme si en marche (acquaforte e acquatinta, 1980).

Che cos’è un’andanza?
Lo spazio dello sguardo condiviso, l’esigenza politica che si faccia comunità di pensieri e d’intenti e che bisogna accendere un fuoco, cuocervi il pane, vegliare l’operosità dei giorni.

L’andanza è
l’acqua da condividere, la soglia d’alberi benigni, ancora andare perché l’andanza è nello sguardo comune.

L’andanza vorrebbe talvolta meditante solitudine, ma anche il chiamarsi delle voci dalla veranda della casa e dalle rotte erratiche della biblioteca.

E andando, sempre andando si fa casa, così come si fa giorno per rotazione naturale della terra attorno al suo perno di luce e l’esigenza culturale di stare insieme, scrivere, disegnare, aprire lo sguardo, gli sguardi.