Ode a un usignolo

…………………………John Keats
……………………………Le Odi

……………..Cura e traduzione di Flavio Ferraro
………….Grottaminarda (AV), Delta 3 Edizioni, 2021

 

………….Ode to a Nightingale (6-8)
 

6
Darkling I listen; and, for many a time
I have been half in love with easeful Death,
Call’d him soft names in many a mused rhyme,
To take into the air my quiet breath;
Now more than ever seems it rich to die,
To cease upon the midnight with no pain,
…..While thou art pouring forth thy soul abroad
………In such an ecstasy!
……Still wouldst thou sing, and I have ears in vain−
To thy high requiem become a sod.

 

7
Thou wast not born for death, immortal Bird!
No hungry generations tread thee down;
The voice I hear this passing night was heard
In ancient days by emperor and clown:
Perhaps the self-same song that found a path
Through the sad heart of Ruth, when, sick for home,
….. She stood in tears amid the alien corn;
……The same that oft-times hath
Charm’d magic casements, opening on the foam
……Of perilous seas, in faery lands forlorn.

 

8
Forlorn! the very word is like a bell
To toll me back from thee to my sole self!
Adieu! the fancy cannot cheat so well
As she is fam’d to do, deceiving elf.
Adieu! adieu! thy plaintive anthem fades
Past the near meadows, over the still stream,
…..Up the hill-side; and now ʼtis buried deep
……In the next valley-glades:
Was it a vision, or a waking dream?
……Fled is that music:−Do I wake or sleep?

 

…………..Ode a un Usignolo (6-8)
 

6
Nel buio ascolto, e spesso
ho quasi bramato la morte serena,
l’ho invocata con teneri nomi in molti versi ispirati,
affinché nell’aria ghermisse il mio quieto respiro;
mai come ora mi sembra ricco il morire,
spirare a mezzanotte, senza dolore,
..mentre tu effondi la tua anima
………in così grande rapimento!
Tu canteresti ancora, e io invano avrei le orecchie –
…..divenuto una zolla al tuo requiem sublime.

 

7
Tu non sei destinato alla morte, uccello immortale!
Le generazioni affamate non ti calpestano:
la voce che ascolto in questa notte fugace fu udita
in tempi antichi da villani e imperatori.
Forse è lo stesso canto che un sentiero trovò
nel cuore triste di Ruth, quando presa da nostalgia
…….si fermò in lacrime in mezzo al grano straniero;
…………lo stesso che sovente ha incantato
magiche finestre, aperte sulla schiuma
……..di mari perigliosi, in sperdute terre fatate.

 

8
Sperdute! Come una campana rintocca
questa parola, che mi riporta a me stesso!
Addio! La fantasia non può illudere così bene
com’è solita fare, elfo ingannevole.
Addio! Addio! Il tuo malinconico inno svanisce
oltre i prati vicini, di là dal fiume calmo,
…….lungo il declivio, e ora è sepolto in profondità
…………..nella vallata vicina.
…..Era una visione, o un sogno ad occhi aperti?
………Svanita è la musica: dormo o son desto?

2 pensieri riguardo “Ode a un usignolo”

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