La storia dei due gemelli

Hans Henny Jahnn

La storia dei due gemelli

     Nacquero due gemelli. Uno dopo l’altro abbandonarono in fretta il grembo materno. E si mostrò che erano più somiglianti di due oggetti della stessa forma. Crebbero. A distanza di una decina d’anni erano ancora più simili. Si assomigliavano come acqua limpida attinta secchio dopo secchio dallo stesso stagno. Avevano dato loro nomi dissimili. I nomi non erano riusciti a separarli. Il loro corpo aveva un unico scopo: emulare l’altro nelle sembianze. Poiché gli sforzi dell’uno e dell’altro si equivalevano, e il testimone passava da uno all’altro, nessuno dei due acquisiva un vantaggio. E giorno dopo giorno tutto concorreva ad un’uguaglianza sempre maggiore. Se uno si ammalava, l’altro non riusciva ad allontanarsi dal suo letto. Coloro che gli erano vicini presto compresero che le sostanze radunatesi per la crescita di una persona si erano scisse già nel grembo materno per versarsi nei due. Ma pochi anni dopo accaddero cose straordinarie. Sui banchi di scuola l’insegnante non riusciva a distinguerli. Li confondeva. Infatti era dotato solo di occhi e orecchie. Per strada li chiamavano col nome sbagliato. Si rassegnarono a rispondere anche al nome dell’altro.

Continua a leggere La storia dei due gemelli