Madre nei giorni

in memoriam f. v.

Il ricordo, stasera, è uno sciame di volti
silenziosi dietro i vetri, un giardino
senza similitudini di luce
e, in prossimità del sonno, l’immagine
del tuo corpo condiviso con le ombre, un deserto
senza respiri di vento
che fa illimitata ogni passione (la benedizione
dell’estate – dicevi – è acqua che matura
negli specchi, un dove di occhi
levati a salpare – e assorta, armata di terra,
camminavi sicura fino al chiarore
dove la nuca piega, si offre all’oriente
dei morti)

Le mani a stella ora rischiarano la veste
dove fa luogo la voce,
come avesse non bocche ma sabbie da varcare
e respirasse l’immagine che in fuoco
di assenze
ci brucia – lo stesso confuso suono
di un frutto che cade, il grido inudibile
di un’ape che vaga smarrita
nel vuoto di fiori
svaniti

1 commento su “Madre nei giorni”

  1. Interessante davvero la golisch

    Dovremmo pubblicare insieme qualche libro.

    Ciao

    gilberto

    Da: La dimora del tempo sospeso Inviato: martedì 22 giugno 2021 14:53 A: redazione@edizionidelfoglioclandestino.it Oggetto: [New post] Madre nei giorni

    francescomarotta posted: ” in memoriam f. v. Il movimento, stasera, è uno sciame di voltisilenziosi dietro i vetri, un giardinosenza similitudini di lucee, in prossimità del sonno, l’immaginedel tuo corpo condiviso con le ombre, un desertosenza respiri di ventoche fa illimi”

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