Il rondone

Yves Bergeret

Parle le martinet.
Tratto da Carnet de la langue-espace.
Versione di Francesco Marotta.

Sbuco da una cima ancora intatta
in anticipo sul corso delle cose.
Più veloce del moto di un pianeta
volo verso di te.

All’ombra delle mie ali tu sei nato.
Con la falce del mio volo
ti ho intagliato nel caos,
uomo indomabile
in perenne ascolto.

Tu, uomo, ed io, il nero rondone,
scaviamo il minerale del pensiero,
andiamo ad accogliere
dove nessuna casa brucia.

4 pensieri riguardo “Il rondone”

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