(“La Foce e la Sorgente” seconda serie) / “Quaderno n. 1”: Marco Furia

Pubblichiamo oggi il primo dei “Quaderni” che anticipano l’uscita della rivista La Foce e la Sorgente (nuova serie) prevista per il giugno 2019: Marco Furia:  ASCOLTATO, FINO ALLA NOIA I “quaderni della Foce e la Sorgente” sono a cura di Marco Ercolani, Lucetta Frisa, Antonio Devicienti.

“La parola dell’occhio” di Marco Furia

Gabriele Gabbia «Il ricordo è soltanto uno dei lineamenti del nostro esistere, sicché continuiamo a essere anche ciò che, in senso stretto, non rammentiamo. Ciò che ci ha modificato persiste in noi in forma d’impronta che si aggiunge a infinite altre e di cui, talvolta, nemmeno ci accorgiamo: l’avere avuto un intenso contatto con un’opera … Continua a leggere “La parola dell’occhio” di Marco Furia

Due opere di Bruno Conte – di Marco Furia

Estreme collezioni Con “Stremisti collezionisti”, Bruno Conte presenta una galleria d’insolite esistenze interamente asservite alla tirannica passione di possedere certi oggetti. I personaggi (dal collezionista di mappamondi costretto a muoversi “in modo sinuoso, cioè a S” nella sua abitazione, allo strano tipo “convinto dell’avanzamento del freddo, fino a che una grande nevicata invernale persisterà oltre … Continua a leggere Due opere di Bruno Conte – di Marco Furia

Marco Furia nella lettura di Rosa Pierno

[ROSA PIERNO] Rosa Pierno – Nota critica su Pentagrammi di Marco Furia. Per qual motivo ci sembra di sapere con precisione ciò di cui Marco Furia sta parlando nel suo “Pentagrammi” (Edizioni L’Arca Felice, tavole di Bruno Conte, nota introduttiva di Mario Fresa, Salerno, 2009)? “Qual ribelle silenzio / pur sonori / leggeri tratti, effimera … Continua a leggere Marco Furia nella lettura di Rosa Pierno

Non oltre. Taccuini da Voronez (II) – di Marco Ercolani

[MARCO ERCOLANI] Bruciare nel gelo. Andare scalzi sul vetro. Accendere la candela nera. Voci come rasoi. Le stelle mi tolgono il senno. Non oltre (II) Taccuini da Voronez di Osip Mandel’stam, ritrovati in un barattolo di latta sotterrato nella fossa comune del lager di transito di Vtoraja Recka, Vladivostok (1938 circa).            Secondo quaderno: Il sudario … Continua a leggere Non oltre. Taccuini da Voronez (II) – di Marco Ercolani

Sotto la superficie delle immagini – Marco GIOVENALE

Lo status di paradosso della parola poetica può consistere nella sua capacità di esibire la propria necessità di esistenza (certe frasi nascono ‘compiute’) senza che di questa si conoscano in anticipo delle regole (di formazione), delle ragioni. Tende a risalire alla propria fonte, in una sorta di non miracolosa né ineffabile ma certo inafferrabile autofondazione. … Continua a leggere Sotto la superficie delle immagini – Marco GIOVENALE

John, 1910

di  Marco Furia Attorno al 1910, Gwen John dipinse “L’artista nella sua stanza a Parigi”. Vediamo una donna – Gwen medesima – seduta, con aria malinconica, accanto al letto e, dietro le sue spalle, un’ampia finestra sotto la quale si scorge un piccolo tavolo. La pittrice, che indossa sobrie vesti e tiene le mani unite … Continua a leggere John, 1910

Cinquantadue aforismi

  Marco Furia nota critica a Joë Bousquet e Marco Ercolani Aforismos, Libelos Gijón 2020       Agile ed elegante, la plaquette “Aforismos” raccoglie aforismi di Joë Bousquet e Marco Ercolani (rispettivamente, venticinque e ventisette). Sintetico e preciso, l’aforisma colpisce il lettore come una punta acuminata: si tratta di un’improvvisa illuminazione, di un inatteso … Continua a leggere Cinquantadue aforismi

I bisogni della parola (su “Mestizia dopo gli ultimi racconti” di Nanni Cagnone)

di Marco Furia nota di lettura a Nanni Cagnone Mestizia dopo gli ultimi racconti La Finestra Editrice, 2019 Mestizia dopo gli ultimi racconti, solida raccolta di versi di Nanni Cagnone, si apre con “Tutto prese avvio da una parola. Ma non si resiste a lungo entro una parola. Attendi nel mondo esterno il segno d’una … Continua a leggere I bisogni della parola (su “Mestizia dopo gli ultimi racconti” di Nanni Cagnone)

(Pittorici idiomi) “Amoreggiamento serale” di Fritz Syberg

  di   Marco Furia   Syberg, 1889 – 1991 Tra il 1889 e il 1891, Fritz Syberg dipinse “Amoreggiamento serale”. Lungo una sinuosa strada di cui non conosciamo inizio e fine, una coppia è ferma, in piedi, un poco discosta da un gruppo di persone in cammino. L’uomo, che indossa un abito scuro e un … Continua a leggere (Pittorici idiomi) “Amoreggiamento serale” di Fritz Syberg

Un’interminabile navigazione

Un intervento di Marco Furia su Marco Ercolani Fuochi complici Il Leggio Libreria Editrice, Chioggia, 2019 Il notevole lavoro di Marco Ercolani, intitolato “Fuochi complici” è ben delineato nella prefazione: “In Fuochi complici sono entrato in personale sintonia con cento libri, in versi e in prosa, scritti tra il 2001 e il 2019 da cento … Continua a leggere Un’interminabile navigazione

L’esperienza del leggere

Nota di lettura di Marco Furia  a Nanni Cagnone  Parmenides Remastered La Finestra Editrice, 2019. Di fronte ai complessi ma non armati pensieri e versi di Parmenides Remastered, di Nanni Cagnone, ossia di fronte a un’intensa esigenza di dire e di dirsi, il lettore, all’inizio, è quasi portato, paradossalmente, a resistere. Ci si accorge presto, … Continua a leggere L’esperienza del leggere

Baudelaire secondo Lucetta Frisa

  Epigrafe per un libro proibito Lettore pacifico e bucolico bravuomo ingenuo e sobrio getta via questo libro saturnino orgiastico e malinconico. Se non hai appreso la retorica da Satana, l’astuto doganiere, gettalo, non ci capiresti niente oppure mi crederesti isterico. Ma se, senza farsi sedurre, il tuo occhio sa tuffarsi nell’abisso leggimi, per imparare … Continua a leggere Baudelaire secondo Lucetta Frisa

Poetiche cognizioni

Marco Furia nota di lettura Le cose innegabili di Nanni Cagnone Avagliano Editore, Roma, 2018   Le cose innegabili, di Nanni Cagnone, è una raccolta di versi la cui evocativa tensione pare rivolta verso l’esterno e assieme verso l’interno: l’autore c’è con un’assidua tendenza a dire, a rivolgersi agli altri mai dimenticando se stesso. Nulla … Continua a leggere Poetiche cognizioni

Un esistenziale accumulo (su “Svenimenti a distanza” di Mario Fresa)

Marco Furia Nota di lettura a: Mario Fresa Svenimenti a distanza il melangolo, Genova, 2017   A qualcosa che emerge accumulandosi si riferisce, con evidenza, la raffinata raccolta di Mario Fresa “Svenimenti a distanza”. Non a caso, già all’inizio si legge: “ […] Ha paragonato la sua casa a una vecchia drogheria”. Le drogherie sono … Continua a leggere Un esistenziale accumulo (su “Svenimenti a distanza” di Mario Fresa)