Due libri

Lucetta Frisa CRONACHE DI ESTINZIONI (puntoacapo, 2020) Dalla prefazione di Elio Grasso: […] La rapida progressione dei furori, epidermicamente inoculati nella mente dell’autrice da intrighi mondani e fatue opulenze sparse nel mondo, giunge all’invocazione di città dal triste destino, di vulcani estinti e attivi, che sembrano precipitare in mare, così come le antiche profezie. Il … Continua a leggere Due libri

Ospiti (B)

Cristina Babino (1) (2) Lorenzo Babini Ingeborg Bachmann (1) (2) (3) (4) Francis Bacon (1) (2) (3) (4) (5) (6) Fabio Badolato Joan Baez Massimo Bagigalupo Marco Bagnoli Villa Dominica Balbinot (1) (2) Alessandro Baldacci (1) (2) Tolmino Baldassari (1) (2) Martino Baldi Nanni Balestrini (1) (2) Guido Ballo Francesco Balsamo (1) (2) Manuel Bandeira … Continua a leggere Ospiti (B)

Paesaggio con viandanti

Marco Ercolani e Massimo Barbaro Paesaggio con viandanti Joker, 2015 Ci sono gesti insignificanti, piccoli, marginali, che da soli rinchiudono in sé il senso di una vita, il famoso senso della vita: l’Inutile, l’unica cosa al mondo utile davvero. Ineffabile, si rivela inaspettato, il più delle volte senza neanche rendersene conto. Accorgersi, puramente e semplicemente, … Continua a leggere Paesaggio con viandanti

Preferisco sparire

Marco Ercolani […] Passeggiate con Robert Walser di Carl Seelig è stato il mio spunto iniziale. La tenerezza con cui il critico svizzero descrive Walser e riferisce le sue parole mi ha permesso di entrare nell’universo segreto ed elusivo dello scrittore. “Per molti anni – annota Massimo Barbaro nella prefazione – Carl Seelig ha incontrato … Continua a leggere Preferisco sparire

Sento le voci – di Marco Ercolani e Lucetta Frisa

Cosa attendi? Cosa dardeggi verso la mia regina? Trovo carta, esprimo. E la tua musica? Movimento dell’arto destro che muove il lapis e presto cancella il mondo manifesto. Sono potenza e respiro. Sono l’unico poeta uscito dalla placenta della terra desolata. (Lorenzo Pittaluga) Sento le voci prosegue il discorso già iniziato con Anime strane (Milano, … Continua a leggere Sento le voci – di Marco Ercolani e Lucetta Frisa

Letteratura Necessaria – Voci del Novecento (III)

“non ricordo come nasca e si accenda il fuoco nella parabola che ne curva a ferro caldo il moto. Certamente tuffarsi dallo stato in luogo nella fatalità della curva (calcolata in) andante e perdente, è necessità che sottende al vincolo fra grida di desiderio e di tortura: ne sono piene le piazze, i ciarlatani, le … Continua a leggere Letteratura Necessaria – Voci del Novecento (III)

Prolegomeni ad un’antologia impossibile

Matteo Veronesi Questo testo è stato concepito come prefazione ad un’antologia poi abortita, data appunto la sua impossibilità: l’impossibilità, cioè, di conciliare e far coesistere, in concreto, all’interno di un solo paradigma e di un unico canone, autori ed orientamenti tanto disparati. L’aspirazione all’unità, alla complexio oppositorum, alla com-prensione della totalità, al supremo Unomnia, come … Continua a leggere Prolegomeni ad un’antologia impossibile

Il libro dei doni – Capitolo IX, 1

Poesie sono anche doni. Doni per le creature attente. Doni carichi di destino. (fm) Patrizia VICINELLI   Nanni CAGNONE Massimo SANNELLI   Roberta BORSANI   Nadia AGUSTONI Lucianna ARGENTINO   Domenico LOMBARDINI Jolanda CATALANO   Marina PIZZI   Danni ANTONELLO

Piazza Fontana: una strage lunga quarant’anni

Nota editoriale (Casa Editrice Odradek, ristampa della controinchiesta La strage di stato, 2001 e sg.) La strage di piazza Fontana ha cambiato la storia d’Italia. Su questo non esiste praticamente difformità di opinione tra nessuno dei principali o secondari soggetti politici, osservatori, politologi, storici attendibili o contafrottole di bassa lega. Le bombe esplose il 12 … Continua a leggere Piazza Fontana: una strage lunga quarant’anni

Scritti su Henri Michaux (I) – di Giuseppe Zuccarino

[GIUSEPPE ZUCCARINO]           L’altra finestra.           Per una lettura di Déplacements, dégagements      Nell’ambito della ricca produzione letteraria di Henri Michaux, accanto ai volumi più noti, ve ne sono altri meno frequentati dalla critica, ma di cui sarebbe opportuno evidenziare la rilevanza. È il caso di Déplacements, dégagements, che, pur essendo uscito postumo, è stato predisposto … Continua a leggere Scritti su Henri Michaux (I) – di Giuseppe Zuccarino

Ospiti (r-s)

Leonello Rabitti Giovanni Raboni (1) (2) Davide Racca (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12) (13) (14) Ariadne Radi Cor (1) (2) Miklós Radnóti Mariachiara Rafaiani Massimo Raffaeli Severino Raimondi (1) (2) Stefano Raimondi (1) (2) (3) (4) David Ramanzini (1) (2) (3) (4) (5) Franca Rame Pellegrino Ramingo (the original) … Continua a leggere Ospiti (r-s)

Il libro dei doni – Capitolo I, 1

Poesie sono anche doni. Doni per le creature attente. Doni carichi di destino. (fm) Giuliano MESA   Nanni CAGNONE   Massimo SANNELLI Marina PIZZI   Giacomo BERGAMINI   Paola LOVISOLO   Lello VOCE   Ferruccio MASINI   Albino PIERRO Antonella ANEDDA   Stefano GUGLIELMIN   Ugo RONFANI

Horcynus Orca di Stefano D’ARRIGO nella lettura di Giorgio MORALE (III)

Da: Stefano D’Arrigo, Horcynus Orca, Milano, Mondadori, 1975. […] “Oooh…oh… Oooh…oh…” gridava ‘Ndrja, spronando gli sbarbatelli e a Masino, lì davanti, gli gettava il fiato acceso sulla nuca. Fu come se in tre, quattro vogate si mangiassero tutto il mare disponibile fra la banchina e la portaerei. Avevano pigliato una tale vogata, quei vogatori di … Continua a leggere Horcynus Orca di Stefano D’ARRIGO nella lettura di Giorgio MORALE (III)