Domenico Brancale: La morte verbale

Nell’ambito della rassegna del festival on-line di BOLOGNA IN LETTERE segnalo il video LA MORTE VERBALE di Domenico Brancale. Il video rimarrà fruibile su youtube – canale del festival. POETRY IN MOTION : Domenico Brancale LA MORTE VERBALE memoria video: Jacopo Gandolfi, voce intro: Vito M. Bonito ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::.

Domenico Brancale: Mal d’acqua

Mi scrive Domenico Brancale: Quella della libreria Modo Infoshop è una delle realtà più interessanti in Italia. Una libreria che non fa rimpiangere il passato quando varcare la soglia del libro era prima di tutto porgere la mano al libraio, affidarsi al suo mondo, ritrovare il nostro. Il campo d’interesse è quello della cultura e delle … Continua a leggere Domenico Brancale: Mal d’acqua

“Stratosgrafia” di Domenico Brancale

La voce umana “porta” la parola e dà vita alla parola ed essa è, prima e durante la formulazione della parola, suono, respiro, sfregamento dell’aria attraverso le corde vocali, contrazione e rilassamento dei muscoli del corpo; la voce può anche, allora, essere suono e modulazione del suono senza articolazione della parola, oppure articolazione parziale o … Continua a leggere “Stratosgrafia” di Domenico Brancale

Visioni d’Europa: Domenico Brancale per Matera 2019

“MaTerre, Cantiere Cinepoetico Euromediterraneo” è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 co-prodotto da Rete Cinema Basilicata e Fondazione Matera Basilicata 2019 con il cofinanziamento della Fondazione Lucana Film Commision e il partenariato di Meditalents (Francia), Albanian National Film Center (Albania), Balkan Film Market (Albania), Rattapallax (USA), CIRCE/Università di Torino (Italia), DAMS/Università della … Continua a leggere Visioni d’Europa: Domenico Brancale per Matera 2019

Per Domenico Brancale

Rossana Lista Per diverse ragioni – Per Domenico Brancale In epigrafe all’Ossario del Sole[1] Domenico Brancale scriveva “Non sarò mai al sicuro/dentro la parola”: allora, dieci anni fa, abbiamo potuto credere che quella fosse l’espressione di un rapporto del tutto singolare con la lingua, proprio alla sensibilità del poeta – del poeta Brancale –, rapporto … Continua a leggere Per Domenico Brancale

Nella controra – di Domenico BRANCALE

(Hervé Bordas, Foret lunaire, 2006) Domenico Brancale – NELLA CONTRORA (Antologia e note a cura di Gianluca Pulsoni) Scanniamo lo stato asinino che c’è in noi, se non vogliamo che sia lui a scannarci. C’è in noi qualcosa che deve nascere, ma non può nascere se non uccidiamo qualcosa in noi. Tu poeta, tu poeta!(1)

Sulla poesia di D. Brancale

Federico Ferrari Non so come si collochi la poesia di Domenico Brancale all’interno del panorama italiano. Non mi interesso più, ormai da molti anni, di “panorami”, perché vi vedo solo cliché da cartolina, immagini da tripadvisor della cultura o poco più. Detto altrimenti, non ho idea dello stato dell’arte di quella che la critica definisce … Continua a leggere Sulla poesia di D. Brancale

Mariella Mehr: la parola / das Wort

Mariella Mehr(27 dic. 1947 – 5 set. 2022) Niente,nessun luogo.C’è ancora rumoredi sventura nella testa,e sulla mappa del cieloio non sono presente. Mai è stata primavera,sussurrano le voci di cenere,sulla bilancia del linguaggiosono una parola senza pesoe trafiggo il tempocon occhi armati. Futuro?Non assolveme, nata sghemba.Vieni, dice,la morte e un cigliosulla palpebra della luce. Per … Continua a leggere Mariella Mehr: la parola / das Wort

Scritto 75

(per Domenico Brancale) «Nella freccia sta il grido del centauro. / Io la scoccai lontano verso la realtà» da Per diverse ragioni (Passigli Editori, Bagno a Ripoli  2017, p. 54). È forse nel dislocare noi stessi senso e ragione: non la natura umana e animale del centauro significano e dicono, ma la sua freccia scagliata … Continua a leggere Scritto 75

Giacinto Cerone

Continuo a ribadire il forte, per me necessario legame con Le nature indivisibili di Mauro Leone; e oggi desidero dare eco a questo splendido scritto di Domenico Brancale, appena pubblicato proprio sulle Nature indivisibili (e già apparso in Congiungimenti 69 di Hervé Bordas e Domenico Brancale, Prova d’Artista 2022): DISCORSO SUL GIACINTO (1957 – 2004).

A più alta dolcezza

Un libro di vertiginosa bellezza, poesia a due voci, folgorazioni del pensiero e dell’esistere. Un epistolario capace di andare oltre sé stesso. RUBINA GIORGI / LUCIO SAFFARO A più alta dolcezza. Lettere 1969/1987 con appendice inedita Introduzione di Adelia Noferi A cura di Alessandro Tesauro Edizioni Ripostes, Giffoni Valle Piana, febbraio 2022. Domenico Brancale ha … Continua a leggere A più alta dolcezza

Sguardo, sguardi. Finestre

Ecco L’intatta coerenza dello sguardo di Maria Nadotti – e desidero fare due precisazioni (la prima generale, la seconda di carattere personale) nell’introdurre questa magnifica proposta apparsa nelle ultime settimane nella collana Prova d’Artista curata da Domenico Brancale per le Edizioni della Galerie Bordas di Venezia: Maria Nadotti è scrittrice, saggista e traduttrice generosa che … Continua a leggere Sguardo, sguardi. Finestre

Il centro dell’ombra e il fondo d’inchiostro: su “La forza prigioniera” di Anna Ruchat

Stando all’ammonizione contenuta nella Nota di Domenico Brancale al libro di Anna Ruchat La forza prigioniera (Passigli Editore, Bagno a Ripoli 2021) – «Quando il poema è finito conviene tacere. Tutto ciò che si capisce è destinato a svanire. Anzi forse non è mai esistito. La poesia non è fatta per essere capita» (p. 85) … Continua a leggere Il centro dell’ombra e il fondo d’inchiostro: su “La forza prigioniera” di Anna Ruchat

nell’esilio / su “La mano bruciata” di Jonny Costantino

Ogni lettore che abbia la mano bruciata (purché veramente bruciata dal fuoco dell’arte E della vita, della passione E dell’anarchia, dell’insurrezione E dell’anticonformismo) capirà e amerà e divorerà questo libro di Jonny Costantino: La mano bruciata (Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2021). Non c’è nulla di saggio in questa raccolta di saggi (di saggiamente piccoloborghese, intendo dire, … Continua a leggere nell’esilio / su “La mano bruciata” di Jonny Costantino

Quasi uno “scritto”…

… perché, in realtà, da qui, dalla Dimora del Tempo sospeso, rimando allo spazio amico e ospitale Le nature indivisibili, perché è lì che è possibile leggere  due “scritti” che rendono omaggio alla persona e all’opera di Rostia Kunovsky, perché da qui il mio grazie va a Mauro Leone (Morel),  genius loci, ideatore, sapiente  e … Continua a leggere Quasi uno “scritto”…

Artaud e Bordas

……….Perché proporre il carteggio tra l’editore Pierre Bordas e Antonin Artaud nelle edizioni Prova d’Artista (Antonin Artaud. Lettere a Pierre Bordas con uno scritto di Pierre Bordas)? Perché Domenico Brancale traduce il carteggio e ne cura l’edizione? Perché Nicola Samorì associa sue realizzazioni a quelle di Artaud? E perché Pasquale Di Palmo vi acclude una … Continua a leggere Artaud e Bordas

Leggendo Stefan Hyner

“È indubbio merito di Anna Ruchat e di Domenico Brancale la forte determinazione con la quale i due poeti e traduttori cercano di far conoscere anche in Italia l’opera e la figura di Stefan Hyner (nato a Mannheim nel 1954) di cui erano apparsi in italiano Sfrenata quiete (Porto dei Santi 2001) e Il ballo … Continua a leggere Leggendo Stefan Hyner