Visioni d’Europa: Domenico Brancale per Matera 2019

“MaTerre, Cantiere Cinepoetico Euromediterraneo” è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 co-prodotto da Rete Cinema Basilicata e Fondazione Matera Basilicata 2019 con il cofinanziamento della Fondazione Lucana Film Commision e il partenariato di Meditalents (Francia), Albanian National Film Center (Albania), Balkan Film Market (Albania), Rattapallax (USA), CIRCE/Università di Torino (Italia), DAMS/Università della … Continua a leggere Visioni d’Europa: Domenico Brancale per Matera 2019

Per Domenico Brancale

Rossana Lista Per diverse ragioni – Per Domenico Brancale In epigrafe all’Ossario del Sole[1] Domenico Brancale scriveva “Non sarò mai al sicuro/dentro la parola”: allora, dieci anni fa, abbiamo potuto credere che quella fosse l’espressione di un rapporto del tutto singolare con la lingua, proprio alla sensibilità del poeta – del poeta Brancale –, rapporto … Continua a leggere Per Domenico Brancale

Nella controra – di Domenico BRANCALE

(Hervé Bordas, Foret lunaire, 2006) Domenico Brancale – NELLA CONTRORA (Antologia e note a cura di Gianluca Pulsoni) Scanniamo lo stato asinino che c’è in noi, se non vogliamo che sia lui a scannarci. C’è in noi qualcosa che deve nascere, ma non può nascere se non uccidiamo qualcosa in noi. Tu poeta, tu poeta!(1)

Sulla poesia di D. Brancale

Federico Ferrari Non so come si collochi la poesia di Domenico Brancale all’interno del panorama italiano. Non mi interesso più, ormai da molti anni, di “panorami”, perché vi vedo solo cliché da cartolina, immagini da tripadvisor della cultura o poco più. Detto altrimenti, non ho idea dello stato dell’arte di quella che la critica definisce … Continua a leggere Sulla poesia di D. Brancale

Dell’asinità in poesia

Un “attraversamento” di Scannaciucce (Mesogea, Messina, 2019) di Domenico Brancale   A Domenico Brancale preme l’origine del suono-parola, la sua basilarità e pre-verbalità perché ogni parola articolata fatalmente si allontana da quell’origine (anche pre-umana) rischiando di falsare il rapporto con il mondo e, inevitabilmente, la mente ha bisogno della parola articolata per dire e per … Continua a leggere Dell’asinità in poesia

Ospiti (B)

Cristina Babino (1) (2) Lorenzo Babini Ingeborg Bachmann (1) (2) (3) (4) Francis Bacon (1) (2) (3) Joan Baez Massimo Bagigalupo Marco Bagnoli Villa Dominica Balbinot (1) (2) Alessandro Baldacci (1) (2) Tolmino Baldassari (1) (2) Martino Baldi Nanni Balestrini (1) (2) Guido Ballo Francesco Balsamo (1) (2) Marcello Baraghini Lorenzo Barani Sergio Baratto (1) … Continua a leggere Ospiti (B)

Per un omaggio a Castor Seibel

Ancora una volta devo esplicitare il mio debito di riconoscenza nei confronti di Domenico Brancale: i testi che ho studiato per scrivere il presente articolo sono suo generosissimo dono (sia materiale che umano e intellettuale) e, inoltre, la mia curiosità nei confronti di Seibel è cominciata proprio con la dedica “per Castor Seibel” che Domenico … Continua a leggere Per un omaggio a Castor Seibel

Quaderni delle Officine (LXXXV)

Quaderni delle Officine LXXXV. Febbraio 2019 AA. VV. __________________________ Degli incerti umani (per Domenico Brancale) ______________________________

Nell’esilio / Su “Mal di fuoco” di Jonny Costantino

Forse ben pochi elementi naturali posseggono un’identità così contraddittoria e doppia come il fuoco: esso riscalda, anima la vita, cuoce i cibi, forgia i metalli, la cultura umana ne ha fatto anche simbolo del pensiero ardente, appunto, e appassionato, immagine della luce stessa e, pure, il fuoco distrugge, uccide, nel suo estinguersi può far sovvenire … Continua a leggere Nell’esilio / Su “Mal di fuoco” di Jonny Costantino

Poeti per Genova

“parlate bambini additate i colpevoli le carte gli oracoli riversate nel grigiore di questa pioggia il vostro spudorato livore senza canto” Sebastiano Aglieco Genova nel mare Pensiamo di conoscere tutto del mondo, e invece ne sappiamo sempre meno. Pensavamo che il Ponte Morandi si elevasse sul livello del mare fino ai 90 metri dei piloni … Continua a leggere Poeti per Genova

Per il decennale di RebStein, 14

Antonio Devicienti L’ora contro: frammenti per un omaggio alla scrittura di Domenico Brancale Percepisco la scrittura di Domenico Brancale quale presenza così potente per me e suggestionante e assoluta che non vorrò scrivere qui una nota di lettura, né un saggio critico, né porrò i testi del poeta lucano su di un tavolo operatorio per … Continua a leggere Per il decennale di RebStein, 14

prima del diluvio, 3

    Domenico Brancale (Per diverse ragioni) Ricordamelo tu. A Parigi cercammo una tomba. Nel cimitero Père-Lachaise cercammo una data. Eravamo il segreto di un fiore. Lo proteggemmo fino al suo nome maledetto. Ci fummo. Non era solo. Tu, io, non ancora. Era la morte che lo strinse due volte. La finestra quella notte rimase … Continua a leggere prima del diluvio, 3

La pietra nella ferita

Maurizio Inchingoli  La pietra nella ferita su incerti umani di Domenico Brancale (Passigli Editori, 2013) L’incerto è la pietra, quell’elemento muto della terra che sta a testimoniare il passaggio del tempo. Domenico Brancale è quella pietra, che all’improvviso fa breccia nei nostri pensieri e provoca una ferita permanente. Le parole sono il sangue. Ed Incerti … Continua a leggere La pietra nella ferita

Incerti umani

Domenico Brancale Senza riprendere mai fiato. Si dice soprattutto dell’impossibilitato amore, del verso spezzato – incontro a un tu, nella distanza mantenuta promessa della cenere. Nell’immediato tracciato della voce. Raggiungere un «prima del respiro», l’incerto umano. Questa estremità, per quella svolta della voce nel punto che muore… che il poema canta le cose mancate da … Continua a leggere Incerti umani