Un’altalena vera deve avere / un’impalcatura di legno artigianale – su “Affrontare la gioia da soli” di Francesco Tomada

Il più recente libro in poesia di Francesco Tomada, Affrontare la gioia da soli (Samuele Editore-Pordenonelegge 2021), s’impone per compattezza stilistica, asciuttezza di dizione, coerenza tematica, serietà d’intenti. Esso continua e porta a perfezione un notevolissimo percorso iniziato con L’infanzia vista a qui (Sottomondo, 2005), A ogni cosa il suo nome (Le Voci della Luna, … Continua a leggere Un’altalena vera deve avere / un’impalcatura di legno artigianale – su “Affrontare la gioia da soli” di Francesco Tomada

Francesco Tomada, nell’ordine dei nomi

Nadia Agustoni “E oggi qualsiasi cosa mi passi accanto, può suscitare un verso dei poeti che ho letto: è la mia biologia che li porta, il mio ritmo cardiaco, essi vivono nelle mie fibre, talvolta parlano con la mia voce, della rete misconosciuta di strade che li conduce dentro il futuro, io non sono che … Continua a leggere Francesco Tomada, nell’ordine dei nomi

Lorenzo Carlucci – Note su “A ogni cosa il suo nome” di Francesco Tomada

Cosa c’è nel museo di Auschwitz // ci sono scarpe abbastanza da calzarne i piedi / di una intera generazione // occhiali per vedere tutti i panorami d’Europa // valigie per milioni / di possibili ritorni a casa // tutti questi oggetti sono rimasti uguali a prima / il nome sulle etichette il fango secco … Continua a leggere Lorenzo Carlucci – Note su “A ogni cosa il suo nome” di Francesco Tomada

L’infanzia vista da qui – di Francesco TOMADA

(Uno dei più bei libri di poesia degli ultimi anni. fm) *** Spezza il tempo dell’amore e del dolore con la stessa familiarità severa con cui spesso si spezza il pane questo bel libro di Francesco Tomada. E lo fa con gli occhi, le parole, i ricordi già un po’ post-contadini, di chi guardava passare … Continua a leggere L’infanzia vista da qui – di Francesco TOMADA

Voci da seminare nei giorni – Francesco TOMADA

Testi inediti … Quando venne il terremoto del ‘76 era sera ed io avevo otto anni uscimmo tutti di corsa nei cortili così come eravamo, noi bambini già in pigiama ricordo la casa che tremava nel buio e non ho mai pensato che potesse cadere ma avevo paura, paura per il rumore e perché si … Continua a leggere Voci da seminare nei giorni – Francesco TOMADA

Hop-Frog

Nino Iacovella Il nano della Stazione Termini Non tollero i rumori indistinti, l’anonimo paesaggio di corpi, inafferrabili per un rapace senz’ali, né artigli per predare Eppure è qui il pasto per la mia specie, dentro gli occhi di chi è in cammino e inciampa nel caos So cosa pensano di me da come osservano i … Continua a leggere Hop-Frog

Il nero, la Sicilia, la parola

Desidero iniziare a scrivere di Black Sicily (Arcipelago Itaca Edizioni, Osimo 2020) di Fernando Lena dicendo subito che, a mio parere, un libro di poesia riuscito è un libro che si distingue per qualità stilistiche ed espressive, perché non ha eluso quella che per me è l’irrinunciabile necessità di passare attraverso e oltre un vero … Continua a leggere Il nero, la Sicilia, la parola

Atene

(a Massimiliano Damaggio, Nino Iacovella, Evangelia Polymou, Christian Tito, Francesco Tomada. A Francesco Marotta). Pochi anni addietro ricevetti il dono di poter leggere i versi seguenti quand’erano ancora inediti – sarebbero poi entrati nel volume di Massimiliano Damaggio Edifici pericolanti edito da Fabrizio Bianchi per i tipi di dot.com press nel 2017 (ne riporto la … Continua a leggere Atene

Ciao cari

Elio Grasso Nota di lettura a: Stefano Guglielmin Ciao cari Milano, La Vita Felice, 2016 La poesia in questo libro viene meno di fronte alla vita rievocata in cento rivoli? Nient’affatto. La poesia scende come un’affermazione, talvolta stridente al cospetto della morte, ben organizzata, di realtà ferrea, quasi imposta dove le scintille esistenziali iniziano a … Continua a leggere Ciao cari

Il poema ininterrotto

Nino Iacovella Francesco Tomada “Una allucinata somiglianza, una serie progressiva di variazioni, lega le poesie del suo unico libro, che sembrano vivere una dentro l’altra, intrecciarsi e districarsi come un “registro di fragili danze”, come voci «nella traccia di vento / del nostro svanire all’approdo». Sembra che le poesie si rincorrano e si ricombinino in … Continua a leggere Il poema ininterrotto

Ospiti (t-z)

Antonio Tabucchi (1) (2) (3)Aldo Tagliaferri (1) (2) (3)Pierre Tal Coat (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)Sylvain TanquerelAntoni Tàpies (1) (2)Ferdinando Tartaglia (1) (2)Federico TavanVittorio TavianiElio TavillaGianluca TedaldiJean TeillerAnnalisa Teodorani (1) (2) (3)Teresa D’AvilaTerezinRaffaella Terribile (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12) (13)Italo Testa (1) (2) (3)Giovanni TestoriFabio Teti (1) (2)Ranieri … Continua a leggere Ospiti (t-z)

A Nord del futuro

Ilya Kaminsky Ilya Kaminsky è nato a Odessa, nell’ex Unione Sovietica, nel 1977, e si è trasferito negli Stati Uniti con la sua famiglia a cui venne concesso l’asilo politico. Il suo libro d’esordio, Dancing in Odessa, venne pubblicato negli Stati Uniti nel 2004 da Tupelo Press; dalla prima sezione di questo libro, dal titolo … Continua a leggere A Nord del futuro

Treni che passano

Aksinia Mihailova Aksinia Mihailova fa parte di quel gruppo ristretto di autori che non hanno alcun bisogno di cercare formule ad effetto, costruzioni, linguaggi particolari, perché la sua poesia possiede la forza della verità non esibita e dunque ancora più spoglia e viva. Verrebbe da dire spietata, se però a questo termine non si associa … Continua a leggere Treni che passano

Ricordo di Dennis O’Driscoll

Dennis O’Driscoll Francesco Tomada Ho conosciuto Dennis lo scorso anno: una persona schiva, di una gentilezza rara, che in nessun modo faceva pesare la consapevolezza di essere uno dei maggiori poeti irlandesi viventi. Dennis è morto alla vigilia di Natale; l’ho scoperto per caso, come capita con le persone con cui si resta in contatto … Continua a leggere Ricordo di Dennis O’Driscoll

Il rovescio della vita

Roberto Marino Masini Inizio queste righe come probabilmente non si dovrebbe mai fare: dicendo che conosco Roberto Marino Masini da anni, lo apprezzo come persona prima e come poeta poi, e che dunque quello che scrivo non ha il pregio dell’obbiettività. Lo conosco da tempo, dicevo, e da tempo, pensando alla piccola città – Gorizia … Continua a leggere Il rovescio della vita

Canti dell’offesa

Fabio Franzin Nel circuito ingessato e spesso autoreferenziale della poesia italiana capita a volte che i riconoscimenti vadano a chi davvero li merita: è il caso di Fabio Franzin, autore che negli ultimi anni ha saputo coniugare ad una produzione quantitativamente rilevante un livello qualitativo decisamente elevato. Al tempo stesso mi sembra di poter dire … Continua a leggere Canti dell’offesa

Esilio in altre voci

Il mio grazie a: Luca Ariano Carla Bariffi Roberta Borsani Rosaria Di Donato Francesco Forlani Rosa Pierno Alessandra Pigliaru Francesco Tomada Lucia Tosi “La poesia non salva, non serve ed è inutile e sono esattamente questi aspetti che ne fanno una possibilità di rivolta irrinunciabile per ognuna e ognuno di noi.” (A. P.)

Ad un casello impreciso

Francesco Sassetto Ad un casello impreciso di Francesco Sassetto (ValentinaPoesia) è un libro che ha il profumo di un oggetto di artigianato scoperto per caso, ma di indubbio fascino: l’autore veneziano, nato nel ’61, giunge alla sua seconda raccolta con un percorso per certi aspetti schivo, ma di notevole maturità. Questo risulta evidente già dalla … Continua a leggere Ad un casello impreciso