Le voci ustionanti della gioia

Nota di lettura di Flavio Ermini a Fuochi complici di Marco Ercolani   La poesia ritaglia nella stoffa dell’angoscia la gioia della creazione. Un semplice lamento senza gioia non sarà mai un canto. Leggiamo quanto scrive Marco Ercolani in Fuochi complici. Ma poi leggiamo anche l’ultima lettera scritta da Heinrich von Kleist, prima di darsi … Continua a leggere Le voci ustionanti della gioia

Nell’esilio di voce

Marco Ercolani «assenza che sia illuminata erosione un luogo che i sensi coincide a un poi di riflessi se colma l’immagine di grandine di minerali celesti e trascina a ogni singola mano sangue di fuga all’occhio l’identico accordo l’energia perversa di un dono l’attrito di maschera e volto impaziente del balzo» Esilio di voce è … Continua a leggere Nell’esilio di voce

Un’interminabile navigazione

Un intervento di Marco Furia su Marco Ercolani Fuochi complici Il Leggio Libreria Editrice, Chioggia, 2019 Il notevole lavoro di Marco Ercolani, intitolato “Fuochi complici” è ben delineato nella prefazione: “In Fuochi complici sono entrato in personale sintonia con cento libri, in versi e in prosa, scritti tra il 2001 e il 2019 da cento … Continua a leggere Un’interminabile navigazione

Il campo del vasaio

Antonio Scavone Il campo del vasaio (Un incontro impossibile)      Hanno detto che passerà di qui, si fermerà senz’altro in questa locanda infima e sordida che viene aperta solo quando i romani giustiziano ladri e sobillatori politici lassù sul Calvario, quel piccolo colle che si erge poco lontano dalle mura di Gerusalemme.      Si fermerà … Continua a leggere Il campo del vasaio

Ospiti (B)

Cristina Babino (1) (2) Lorenzo Babini Ingeborg Bachmann (1) (2) (3) (4) Francis Bacon (1) (2) (3) (4) (5) (6) Fabio Badolato Joan Baez Massimo Bagigalupo Marco Bagnoli Villa Dominica Balbinot (1) (2) Alessandro Baldacci (1) (2) Tolmino Baldassari (1) (2) Mamodou Moussa Balde Martino Baldi Nanni Balestrini (1) (2) Guido Ballo Francesco Balsamo (1) … Continua a leggere Ospiti (B)

Su alcuni motivi in “Le dernier mot” di Blanchot

Giuseppe Zuccarino Su alcuni motivi in Le dernier mot di Blanchot Sogno o incubo Nell’opera di Maurice Blanchot, il racconto Le dernier mot occupa un posto del tutto particolare. Si tratta infatti del più antico dei suoi scritti narrativi, visto che, secondo quanto riferisce l’autore, risale al 1935[1]. È stato lo stesso Blanchot ad accennare … Continua a leggere Su alcuni motivi in “Le dernier mot” di Blanchot

Risonanze IV – Adriano PADUA

Alfabeti di luci a venire Leggendo i testi di Adriano Padua, ci troviamo immediatamente immersi nel gorgo di una scrittura poetica che fa della necessità – che si esprime in una urgenza quasi fisica, archetipica della parola, nonostante le tematiche la precipitino in una contemporaneità dolente e notturna – e della consapevolezza critica, tanto delle … Continua a leggere Risonanze IV – Adriano PADUA

Icone del migrare I – Sul confine

Sul confine – da: Icone del migrare (1998-2000), ined. “Wir sind aufgestiegen von einem Hafen wo wiederkeher nicht zahlt“. Ingeborg Bachmann * Grappoli d’ali colorano di abissi l’orizzonte. Il giorno migra verso la prima stella – illimitata pupilla dischiusa sopra il grido delle sabbie. Acqua che si trascina nel lucore ramato dell’assenza.