“La parola dell’occhio” di Marco Furia

Gabriele Gabbia «Il ricordo è soltanto uno dei lineamenti del nostro esistere, sicché continuiamo a essere anche ciò che, in senso stretto, non rammentiamo. Ciò che ci ha modificato persiste in noi in forma d’impronta che si aggiunge a infinite altre e di cui, talvolta, nemmeno ci accorgiamo: l’avere avuto un intenso contatto con un’opera … Continua a leggere “La parola dell’occhio” di Marco Furia

Due opere di Bruno Conte – di Marco Furia

Estreme collezioni Con “Stremisti collezionisti”, Bruno Conte presenta una galleria d’insolite esistenze interamente asservite alla tirannica passione di possedere certi oggetti. I personaggi (dal collezionista di mappamondi costretto a muoversi “in modo sinuoso, cioè a S” nella sua abitazione, allo strano tipo “convinto dell’avanzamento del freddo, fino a che una grande nevicata invernale persisterà oltre … Continua a leggere Due opere di Bruno Conte – di Marco Furia

Marco Furia nella lettura di Rosa Pierno

[ROSA PIERNO] Rosa Pierno – Nota critica su Pentagrammi di Marco Furia. Per qual motivo ci sembra di sapere con precisione ciò di cui Marco Furia sta parlando nel suo “Pentagrammi” (Edizioni L’Arca Felice, tavole di Bruno Conte, nota introduttiva di Mario Fresa, Salerno, 2009)? “Qual ribelle silenzio / pur sonori / leggeri tratti, effimera … Continua a leggere Marco Furia nella lettura di Rosa Pierno

Non oltre. Taccuini da Voronez (II) – di Marco Ercolani

[MARCO ERCOLANI] Bruciare nel gelo. Andare scalzi sul vetro. Accendere la candela nera. Voci come rasoi. Le stelle mi tolgono il senno. Non oltre (II) Taccuini da Voronez di Osip Mandel’stam, ritrovati in un barattolo di latta sotterrato nella fossa comune del lager di transito di Vtoraja Recka, Vladivostok (1938 circa).            Secondo quaderno: Il sudario … Continua a leggere Non oltre. Taccuini da Voronez (II) – di Marco Ercolani

Poetiche cognizioni

Marco Furia nota di lettura Le cose innegabili di Nanni Cagnone Avagliano Editore, Roma, 2018   Le cose innegabili, di Nanni Cagnone, è una raccolta di versi la cui evocativa tensione pare rivolta verso l’esterno e assieme verso l’interno: l’autore c’è con un’assidua tendenza a dire, a rivolgersi agli altri mai dimenticando se stesso. Nulla … Continua a leggere Poetiche cognizioni

Un esistenziale accumulo (su “Svenimenti a distanza” di Mario Fresa)

Marco Furia Nota di lettura a: Mario Fresa Svenimenti a distanza il melangolo, Genova, 2017   A qualcosa che emerge accumulandosi si riferisce, con evidenza, la raffinata raccolta di Mario Fresa “Svenimenti a distanza”. Non a caso, già all’inizio si legge: “ […] Ha paragonato la sua casa a una vecchia drogheria”. Le drogherie sono … Continua a leggere Un esistenziale accumulo (su “Svenimenti a distanza” di Mario Fresa)

Un’articolata continuità

Marco Furia Nel leggere l’antologia “Il poema ininterrotto di Francesco Marotta”, dedicata al poeta di cui al titolo e sapientemente curata da Marco Ercolani, ci si trova al cospetto di un’originale sorta di realismo immaginativo. Marotta, senza temere la simultanea presenza di tratti dissimili, pone in essere un articolato sviluppo verbale che si spinge oltre, … Continua a leggere Un’articolata continuità

Essere nella parola

Laura Canciani Una forte debolezza (Nota critica di Marco Furia) “Essere nella parola”, di Laura Canciani, è una raccolta contraddistinta da una vivida tensione poetica da cui scaturiscono pronunce chiare e concise. L’immagine “A caso il dito tocca la parola sperata lungamente così che si accende, irriducibile, una lucina” fa pensare a un possibile contatto … Continua a leggere Essere nella parola

Teneri acerbi

Un tenero esserci (Recensione di Marco Furia) Con “Teneri acerbi”, Giorgio Bonacini presenta una raccolta di poesie giovanili che, sottoposte negli anni ad alcune modifiche, sono state pubblicate nel corso del 2014. Si legge a pagina 27 “Ancora quei muti chiarori le luci, i sottili vapori che io se mi scopro a ridosso di un … Continua a leggere Teneri acerbi

Scritto nelle saline

Marco Furia Viviane Ciampi   La sospensione dell’essere Con “Scritto nelle saline”, opera vincitrice del Premio “I Murazzi” per l’inedito 2013, Viviane Ciampi presenta una raccolta la cui stilistica compostezza non pare immemore dell’esperienza surrealista. Siamo al cospetto di un surrealismo specifico, intimo, espresso con pronunce sobrie e intense. Si legge a pagina 14 “Hai … Continua a leggere Scritto nelle saline

I colpi del – Nulla

Paolo Ferrari Marco Furia Il non ignorabile Nulla “I colpi del – Nulla”, di Paolo Ferrari, è una corposa raccolta di versi la cui natura di genuina e aperta confessione assume la fisionomia di un pensiero che riesce a farsi continua poesia (non a caso, Flavio Ermini, nella sua acuta e pregnante nota introduttiva, scrive: … Continua a leggere I colpi del – Nulla

Il respiro dell’indicibile

Marco Furia Lucetta Frisa Marco Ercolani Il respiro dell’indicibile “Il muro dove volano gli uccelli”, di Marco Ercolani e Lucetta Frisa, è un libro dedicato all’eresia e all’enigma dell’arte. Un intero capitolo riguarda il “volto come enigma” e, a pagina 69, si legge: “Il concetto di eresia (airesis, scelta) è strettamente legato a quello di … Continua a leggere Il respiro dell’indicibile

Essere il nemico

Marco Furia Flavio Ermini Essere è dire “Essere il nemico”, di Flavio Ermini, è davvero, come recita il sottotitolo, un “Discorso sulla via estetica alla liberazione”. Già dalle prime pagine, l’autore esprime con chiarezza le sue opinioni. Poiché la mentalità mercantile e affaristica, dominata dal culto del denaro, “è penetrata in ogni piega del tessuto … Continua a leggere Essere il nemico