Mariella Mehr, Anna Ruchat, Teresa Iaria

Penso sia sempre un evento importante e coinvolgente se vengono pubblicati testi di Mariella Mehr; in questo caso riporto la nota editoriale della Galerie Bordas e colgo l’occasione per ringraziare Anna Ruchat anche per la sua instancabile passione di traduttrice: Mariella Mehr,  L’ultimo miglio di tempo Poesie inedite di M. Mehr. Immagini di Teresa Iaria … Continua a leggere Mariella Mehr, Anna Ruchat, Teresa Iaria

Notizie dall’esilio – di Mariella MEHR

A me è rimasto un cantare, una manciata di speranza alla vista della verità, che conosce soltanto me e non può essere la verità di nessun altro. Un girasole forse, un regalo alla vita del quale nessuna morte si avvicina e nessun paese non scritto. Un poeta che scrive una cosa simile va abbracciato quasi … Continua a leggere Notizie dall’esilio – di Mariella MEHR

Necessitata scrittura

“Necessitata scrittura” significa che il testo nasce e si compone perché il pensiero avverte verso di lei e traverso di lei una precisa necessità espressiva; è il caso di Mariella Mehr e della sua scrittura in versi. Premetto che legittimi sono i riferimenti, già formulati da lettori e da critici, a Nelly Sachs, a Paul … Continua a leggere Necessitata scrittura

Saline

1. Il senso del viaggio è andare a cercare un luogo o una persona o un qualcosa (spesso ancora indefinito). Corretto è anche affermare che quel luogo, quella persona, quel qualcosa ti hanno cercato e chiamato. Il viaggio è, dunque, un incontro.

Before the flood, 7

Mariella Mehr (Notizie dall’esilio) Niente, nessun luogo. C’è ancora rumore di sventura nella testa, e sulla mappa del cielo io non sono presente. Mai è stata primavera, sussurrano le voci di cenere, sulla bilancia del linguaggio sono una parola senza peso e trafiggo il tempo con occhi armati. Futuro? Non assolve me, nata sghemba. Vieni, … Continua a leggere Before the flood, 7

Ognuno incatenato alla sua ora

Mariella Mehr Ancora ti prospera il fogliame intorno al cuore] e una fresca presa di sale impregna il tuo sguardo. Di me nessuno vuol sapere, di chi io sia la spezia e di quale amore la durata. Spesso canta il lupo nel mio sangue e allora l’anima mia si apre in una lingua straniera. Luce, … Continua a leggere Ognuno incatenato alla sua ora

Ospiti (M-Q)

— M — Mauro MacarioMlàden MachiedoBianca Madeccia (1) (2) (3)Mario MaffiDante MaffiaGabriel Magaña MerloLoredana Magazzeni (1) (2) (3)Marino Magliani (1) (2) (3) (4)René MagritteUte MahlerSayd Bahodine Majrouh (1) (2)Curzio MalaparteStefano MaldiniGabriella Maleti (1) (2)Kasimir MalevicAnna Malfaiera (1) (2)Stéphane Mallarmé (1) (2) (3) (4) (5)Simona MammanoFranca Mancinelli (1) (2)Osip Mandelstam (1) (2) (3) (4) (5) (6) … Continua a leggere Ospiti (M-Q)

Ospiti (D)

Alberto Da Costa E SilvaManuela DagoAntonio D’AgostinoChiara Daino (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9)Stefano Dal BiancoFrancesco DalessandroMario Dal Pra’ (1) (2) (3)Massimiliano Damaggio (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12) (13) (14) (15) (16) (17) (18) (19) (20) (21) (22) (23) (24) (25) (26) (27) (28) (29) (30) (31) (32) … Continua a leggere Ospiti (D)

Ospiti (R-S)

— R — Leonello RabittiGiovanni Raboni (1) (2)Davide Racca (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12) (13) (14)Ariadne Radi Cor (1) (2)Miklós RadnótiMariachiara RafaianiMassimo RaffaeliSeverino Raimondi (1) (2)Stefano Raimondi (1) (2) (3) (4) (5)David Ramanzini (1) (2) (3) (4) (5)Franca RamePellegrino Ramingo (the original)Pellegrino Ramingo (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)Fabrizia Ramondino … Continua a leggere Ospiti (R-S)

Ospiti (E-L)

— E — Margherita Ealla (1) (2) (3)Umberto EcoDaniela EdburgÓlafur ElíassonMatt ElliottPaul ÉluardAntoine EmazAndrea Emo (1) (2)EmpedocleHans Magnus EnzensbergerMarco Ercolani (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12) (13) (14) (15) (16) (17) (18) (19) (20) (21) (22) (23) (24) (25) (26) (27) (28) (29) (30) (31) (32) (33) (34) (35) … Continua a leggere Ospiti (E-L)

Rose abbagliate da passi di fango – Marco ROVELLI

Marco Rovelli, Corpo esposto, postfazione di Mariella Bettarini, Massa, Memoranda Edizioni, 2004. In margine (davanti alla Flagellazione del Caravaggio) Il corpo ripiegato, abbandonato alla piega, esposto alla morte, ma prima ancora all’infamia dell’assedio dell’altro. Corpo che in questa esposizione espone la sua bellezza. La bellezza di chi non ha nulla da perdere, perché ha già … Continua a leggere Rose abbagliate da passi di fango – Marco ROVELLI