Suggestioni chariane

Antonio Devicienti Inseguire il tema dell’ustione per scaldarmi e bruciarmi al magistero di chi sa additare una via alla parola; mi affido così a René Char poeta-fabbro, poeta-maniscalco, poeta dal grembiule di cuoio – ed ecco la scintilla esplosa fuori dalle braci che brucia e incenerisce quel cuoio. Siamo nelle  Vicinanze di Van Gogh, ove … Continua a leggere Suggestioni chariane

Char e Heidegger

Giuseppe Zuccarino Una strana amicizia. Char e Heidegger      Dal 27 agosto al 4 settembre 1955 si tiene a Cerisy-la-Salle un convegno, organizzato da Jean Beaufret, dal titolo Qu’est-ce que la philosophie? Autour de Martin Heidegger, con la presenza del filosofo tedesco. Ricordiamo che Beaufret è all’epoca il principale diffusore del pensiero heideggeriano in … Continua a leggere Char e Heidegger

Uno splendore breve o lungo. Char e Staël

Giuseppe Zuccarino Uno splendore breve o lungo. Char e Staël      L’amicizia fra un poeta come René Char e un pittore come Nicolas de Staël costituisce un fatto significativo per la cultura del secolo scorso, anzi rappresenta, come ha affermato André Chastel, «un culmine, un grande segnale, di cui ci sono pochi equivalenti nella storia … Continua a leggere Uno splendore breve o lungo. Char e Staël

René Char, lettore di Arthur Rimbaud

Adriano Marchetti Des différents écrits que René Char a consacrés à Rimbaud, nous avons retenu le texte connu sous le titre de Réponses interrogatives à une question de Martin Heidegger. Il est probable que l’attention et l’intérêt manifestés par Heidegger pour Rimbaud ont été suscités par la correspondance et les conversations entretenues avec René Char, … Continua a leggere René Char, lettore di Arthur Rimbaud

Chirografie chariane

Giuseppe Zuccarino Il poeta René Char attribuiva una particolare importanza all’impiego della scrittura a mano, specie quando si trattava di preparare copie dei propri testi da adibire al ruolo di oggetto-dono. L’esempio più noto è costituito dai ventotto «manoscritti miniati» da lui realizzati in collaborazione con artisti di prestigio (Picasso, Léger, Miró, Ernst, Brauner, Lam, … Continua a leggere Chirografie chariane

Luce della parola insorta – René CHAR

Piegati soltanto per amore. Se muori, continuerai ad amare. Nota critica di Giorgio Caproni (1962) “Perché ho tradotto, o cercato di tradurre nonostante i rischi, René Char? Quale simpatia irresistibile mi ha spinto al tentativo – il più delle volte disperato, almeno per i miei mezzi – d’un’imitazione italiana? Dico imitazione perché mi rendo conto … Continua a leggere Luce della parola insorta – René CHAR

Il sangue e la cenere

Restituzione Versione libera di Remise di René Char,tratta da Dehors la nuit est gouvernée, 1938. * Che vadano le guide, ormai siamo in pianura.C’è gelo sul confine, lo segnala ogni ramo.Una curva s’avvicina, rapida come un fumodove il mattino fluttua, arcuato come una scheggia.La paura di cedere respira sotto la pelle.La tovaglia sarà stesa sopra … Continua a leggere Il sangue e la cenere

Intersezioni

Queste pagine vengono alla luce dopo che diverse tessere-tempo sono andate ricomponendosi attraverso percorsi apparentemente enigmatici di cui ogni lettore ha fatto esperienza: si legge qualcosa (un articolo, una breve didascalia, un racconto e via enumerando) o si vede una foto, si ascolta un pezzo musicale che rimangono nella memoria, oppure paiono assopirsi, scomparire; poi, … Continua a leggere Intersezioni

I Trasparenti

“I Trasparenti o vagabondi luni-solari sono ai nostri giorni quasi completamente scomparsi dai borghi e dalle foreste dove non era difficile scorgerli. Affabili e spigliati, dialogavano in versi con l’abitante del luogo, il tempo di posare la loro bisaccia e di riprenderla. Il residente, con l’animo commosso, gli concedeva pane, vino, sale e cipolla cruda; … Continua a leggere I Trasparenti

Il diritto di tradurre

Nei Paesi Bassi la Casa editrice Meulenhoff affida alla poetessa e scrittrice Marieke Lucas Rijneveld (che accetta entusiasta) la traduzione di The Hill We Climb di Amanda Gorman; alcune voci di dissenso, tra cui, particolarmente marcata, quella dell’attivista Janice Deul, contestano la scelta perché “il lavoro e la vita di Gorman sono profondamente segnati dalla … Continua a leggere Il diritto di tradurre