Per Tommaso Di Ciaula

Cammino da tempo cercando un ricovero. Ma tutte le chiesette rurali che incontro, antichissime chiesette senza memoria, senza tempo, sono deposito di vecchi e polverosi attrezzi agricoli. Tra forti odori di paglia vecchissima e frutti marci, nugoli di insetti… Ci sono anche molti palmenti nella zona, ma anch’essi impraticabili. Avranno senz’altro 3-400 anni e si … Continua a leggere Per Tommaso Di Ciaula

Allevando memorie di terra e sangue (II) – Tommaso DI CIAULA

(Maria Trentadue, Paese di notte, 1973) (Leggi qui la prima parte.) “Una lirica turgida che contrae grossi debiti con l’asse realistico e nello stesso tempo se ne difende, è il risultato di queste poesie. L’operazione è molto meno “naive” di quanto si attenderebbe, vista l’anagrafe “selvaggia” dell’autore. Infatti accorti dosaggi ritmici, ripetizioni calcolate e persino … Continua a leggere Allevando memorie di terra e sangue (II) – Tommaso DI CIAULA

Allevando memorie di terra e sangue (I) – Tommaso DI CIAULA

(Maria Trentadue, La raccolta delle olive, s.a.) “… un senso luminoso delle cose, delle memorie, delle pene; la solitudine che si apre in comunione con le cose, le cose che si aprono in simboli. Una poesia che ha ancora radici contadine, che ancora “legge” il mondo attraverso quel sentire, quei concetti, quelle immagini, che ancora … Continua a leggere Allevando memorie di terra e sangue (I) – Tommaso DI CIAULA

Ospiti (D)

Alberto Da Costa E Silva Manuela Dago Antonio D’Agostino Chiara Daino (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) Stefano Dal Bianco Francesco Dalessandro Mario Dal Pra’ (1) (2) (3) Massimiliano Damaggio (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12) (13) (14) (15) (16) (17) (18) (19) (20) (21) (22) (23) (24) (25) … Continua a leggere Ospiti (D)