Archivi categoria: ferruccio masini

Kafka. La metamorfosi del significato

Ferruccio Masini

I saggi di Ferruccio Masini raccolti in questo libro costituiscono una vera e propria interpretazione complessiva dell’opera narrativa del grande scrittore praghese, attenta sia alle modalità espressive dei testi, sia ai risvolti di ordine metafisico-religioso disseminati nella sua scrittura. Tra l’argomentazione dialettica, che è sintomo di un’entità spezzata, e la magia di un’unità dove tutto riposerebbe in quiete però senza vita, Kafka introduce un quid tertium, l’allegoria, che diviene lo strumento magico in cui la potenza distruttiva del negativo “si risolve nel dominio magico della distruzione che essa stessa realizza”, in un “incantesimo vivente” che costringe la distruzione a diventare creazione, qualcosa che edifica. La soluzione di Kafka “scrittore” fu di condurre a compimento quella distruzione, così come il paradosso del nichilismo kafkiano sta nel fatto che la conoscenza costituisce la via gnostico-negativa che conduce al compimento dell’essere. “L’essere – scrive Masini – sta alla quiete, al compimento, all’inattività come l’avere (il possedere) sta all’impazienza, all’estinzione, alla lotta”. L’unica via per alludere all’Essere, a quel mondo spirituale che è l’unico esistente, è un’autodistruzione equivalente a una metamorfosi. “Metamorfosi del significato, vale a dire, nel linguaggio di Kafka, divenire noi stessi metafore, così da raggiungere quella realtà ultima, sepolta nell’identità magica di significato e significante”.

______________________________

L’opera di Ferruccio Masini, Kafka. La metamorfosi del significato, curata da Emilio Carlo Corriero per le Edizioni Ananke e pubblicata nella collana di “Filosofia” diretta da Marco Vozza, sarà presentata venerdì 7 maggio alle ore 17 presso la Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux di Firenze, a Palazzo Strozzi. Interverranno Massimo Cacciari, Emilio Carlo Corriero e Sergio Givone.

_______________________________

Memorie masiniane

La luce antica, 1985

Gianluca Pulsoni
Intervista a Costanza e Sabina Masini

Ricordare… se si deve iniziare con un “andare indietro” nel tempo, mi piacerebbe sapere da voi se esiste un qualcosa – un gesto, una parola, una frase, una situazione particolare, un ricordo, una immagine particolare – che ri-guarda il vostro rapporto con vostro padre, a cui siete legate. Una madeleine insomma, per dirla con Proust… in maniera quasi involontaria e, tuttavia, vivissima… c’è qualcosa del genere, capace di aprire lo scrigno dei ricordi?

Ci sembra di vederlo ancora oggi in piedi davanti a quel cavalletto intento a riempire una tela gremita di tante piccole forme geometriche con una serie interminabile di colori magicamente accostati gli uni agli altri. Quei colori che invano tentavamo di suggerirgli, ma la sua mano era così rapita da quel pennello che agiva d’istinto, che non poteva soffermarsi ad accogliere alcuno stimolo esterno, il suo volto sereno e disteso ci sorrideva con affetto.

(Continua a leggere qui…)

***

Omaggio a Ferruccio MASINI

scan0003
(Ferruccio Masini / Salins, Il presagio dei rami, 1983)

Da: Ferruccio Masini, La mano tronca, Bari, Dedalo Libri, “Collana Bianca”, I ed., 1975.

Mio giorno
che ti disseti nell’ombra tagliente del pietrisco
nella vertigine delle più alte torri
sei quel poco che mi fu concesso
per elevarmi fino alla mia statura
e scavare la terra e far crescere il grano Continue reading Omaggio a Ferruccio MASINI

L’enigma di Salins (II) – L’opera pittorica di Ferruccio Masini

scan00061
(Ferruccio Masini, La luce antica, 1985)

                   Stefano Lanuzza – Ut pictura poesis

(Tratto dal volume: SALINS (Ferruccio Masini), catalogo della mostra (Parma, maggio 1988) allestita a cura dell’Università degli Studi di Parma/Facoltà di Magistero.)

[Continua da qui…]

     Interrogati nel silenzio e nella loro irrimediabile marginalità, i quadri di Masini/Salins rilanciano la cifra della vocazione, del metodo, dello stile e del raro gusto della libertà di tutta l’opera dell’autore. Allora la pittura, snodo d’un percorso artistico e campo simbolico attinente alla prassi, si rivelerà «camera d’ascolto» delle percussioni di un lavoro letterario tra i più intensi, complessi e completi del nostro tempo, d’una ferrata episteme dove non c’è spazio per i minimalismi concettuali ed espressivi: Continue reading L’enigma di Salins (II) – L’opera pittorica di Ferruccio Masini

L’enigma di Salins (I) – L’opera pittorica di Ferruccio MASINI


(Ferruccio Masini/Salins, Nei laghi del crepuscolo, 1984)

                   Stefano Lanuzza – Ut pictura poesis

(Tratto dal volume: SALINS (Ferruccio Masini), catalogo della mostra (Parma, maggio 1988) allestita a cura dell’Università degli Studi di Parma/Facoltà di Magistero.)

     Ut pictura poesis: tra le pareti del suo atelier che è anche un’imponente biblioteca signoreggiata da Nietzsche e graffita dai monogrammi e dalle trascrizioni psichiche di Klee, lo scrittore Ferruccio Masini e il suo doppio, l’enigmatico sosia Salins, audace traumkünstler, pittore prodigiosamente giovane e aperto a ogni sentimento di freschezza, convivono in simbiosi senza apparente dissidio, in un’alleanza laboriosa e ironica fra sodali sperimentati, in solidarietà di scambi quanto mai proficui. Continue reading L’enigma di Salins (I) – L’opera pittorica di Ferruccio MASINI

La parola della notte – Ferruccio MASINI

scan0010

(Ferruccio Masini, Dai notturni, 1984)

(I testi sono tratti da Ferruccio Masini, La mano tronca, Bari, Dedalo Libri, “Collana Bianca”, I ed., 1975)

                                             (Qui altri testi di Ferruccio Masini)

*

     Che significa essere trascinati all’improvviso nel fondo dell’evento, nel cuore dell’avventura che è il cuore stesso dell’enigma? Significa che lo sguardo può essere già nel movimento di quel che ti viene incontro. Ma non è neppure questo. E’ lasciarti circoscrivere da quel movimento attrattivo. Neppure. Continue reading La parola della notte – Ferruccio MASINI

Poesie di Ferruccio MASINI

mano rossa

Nulla

Metti accanto al fiore la parola nulla
metti accanto a tutte le cose la parola nulla
mettila accanto all’amore
mettila accanto all’ira della giustizia
all’orgoglio della fame ai grandi libri della saggezza
come il vuoto del silenzio che ammorza la memoria
come il limite dell’anticipazione
questo nulla che è soltanto nulla
e non è neppure il tuo nulla – è il nulla Continue reading Poesie di Ferruccio MASINI