Archivi categoria: giacomo leopardi

I giorni e la scrittura

Leopardi, ZibaldoneRisale agl’inizi di dicembre del 1992 il mio primo incontro con colui che sarebbe diventato un amico fraterno, l’artista originario di Alessano (nella zona del Capo di Santa Maria di Leuca) Pasquale Fracasso: entrambi insegnanti alle prime armi, entrambi “espatriati” dalla comune piccola patria salentina, ci siamo conosciuti sul bus che ci portava verso la scuola dove quell’anno scolastico avremmo insegnato fino a giugno – e quell’anno sarebbe stato intenso e bellissimo anche per una frequentazione intellettuale che mi avrebbe portato a conoscere due autori che ancora ignoravo: Antonio Prete ed Edmond Jabès; è stato Pasquale a farmi leggere Uno straniero con, sotto il braccio, un libro di piccolo formato, è stato lui a parlarmi di Antonio Prete e successivamente a regalarmi Prosodia della natura.

Nel corso degli anni si è molto intensificata la mia frequentazione dei libri e della scrittura di Antonio Prete, sarebbe stato durante alcune giornate veneziane in compagnia di mia moglie Elma e di nostra figlia Giulia che avrei acquistato l’edizione Feltrinelli del Pensiero poetante – Enrico De Vivo ospitava già qualche mio contributo su Zibaldoni e altre meraviglie dove potevo leggere, ammirato, gli interventi di Prete, di Celati, di Giuliano Scabia…   Continua a leggere I giorni e la scrittura

Soste in giardino – di Sergio Lagrotteria

SOSTE IN GIARDINO

“Fummo creati per vivere in paradiso, il paradiso era destinato a servirci. La nostra destinazione è stata cambiata; che questo sia accaduto anche con la destinazione del paradiso non viene detto”.

(F. Kafka, Aforismi di Zürau, n° 84)

Per quanto nella nostra epoca non ci siano più veri giardini, costruiti secondo criteri estetico-ambientali adeguati al caso, ma solo spruzzi di verde soffocati da colate di cemento, spesso ci capita di passeggiare in un giardino e di sostarvi. Qui, talvolta, seduti su una panchina ritroviamo inconsapevolmente una dimensione atavica che ci appartiene in profondità. Continua a leggere Soste in giardino – di Sergio Lagrotteria

Bisognano, signore, almanacchi?

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Giacomo Leopardi – Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere.

Venditore. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?
Passeggere. Almanacchi per l’anno nuovo?
Venditore. Si signore.
Passeggere. Credete che sarà felice quest’anno nuovo?
Venditore. Oh illustrissimo si, certo.
Passeggere. Come quest’anno passato?
Venditore. Più più assai. Continua a leggere Bisognano, signore, almanacchi?

LEOPARDI e JABÈS (III) – di Alberto FOLIN

Edmond Jabès

Tratto da: Edmond Jabès. Alle frontiere della parola e del libro, cura e traduzione di Alberto Folin, Padova, Casa Editrice Il Poligrafo, “Saggi”, 1991 (Ed. orig.: Écrire le livre: autour d’Edmond Jabès, Seyssel, Editions Champ Vallon, 1989)

[La prima parte qui, la seconda qui.]

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LEOPARDI e JABÈS (II) – di Alberto FOLIN

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Tratto da: Edmond Jabès. Alle frontiere della parola e del libro, cura e traduzione di Alberto Folin, Padova, Casa Editrice Il Poligrafo, “Saggi”, 1991 (Ed. orig.: Écrire le livre: autour d’Edmond Jabès, Seyssel, Editions Champ Vallon, 1989)

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LEOPARDI e JABÈS (I) – di Alberto FOLIN

LA FIGURA DEL SILENZIO NELL’IMMAGINARIO MODERNO: LEOPARDI E JABÈS

Tratto da: Edmond Jabès. Alle frontiere della parola e del libro, cura e traduzione di Alberto Folin, Padova, Casa Editrice Il Poligrafo, “Saggi”, 1991 (Ed. orig.: Écrire le livre: autour d’Edmond Jabès, Seyssel, Editions Champ Vallon, 1989)

(Introduzione)

     Potrebbe sembrare strano che due scrittori così lontani tra loro nel tempo e nella formazione culturale, come Leopardi e Jabès, vengano posti a raffronto, in rapporto a una stessa «figura» ampiamente ricorrente nell’opera di ambedue, quale è quella del silenzio. Certo, un accostamento del genere è senz’altro indebito, qualora lo si intenda sul piano di una filiazione. Non esiste rapporto diretto tra l’opera di Jabès e quella di Leopardi, sia perché essi hanno attinto a fonti completamente diverse, sia perché – sul piano strettamente storiografico – essi vivono in aree differenti spazialmente e cronologicamente.
Continua a leggere LEOPARDI e JABÈS (I) – di Alberto FOLIN

Il Copernico: dialogo – di Giacomo LEOPARDI

IL COPERNICO: DIALOGO

Scena prima.

L’Ora prima e il Sole

Ora prima.     Buon giorno, Eccellenza.
Sole.     Sì: anzi buona notte.
Ora prima.     I cavalli sono in ordine.
Sole.     Bene.
Ora prima.     La diana è venuta fuori da un pezzo.
Sole.     Bene: venga o vada a suo agio.
Ora prima.     Che intende di dire vostra Eccellenza? Continua a leggere Il Copernico: dialogo – di Giacomo LEOPARDI