Archivi categoria: giuseppe cornacchia

Metri popolari

Richi Ferrero, Bwindi light masks

Giuseppe Cornacchia

“condividendo metri
ne occupi lo spazio
non pensi quale spazio
connoti la misura
nel tutto vivo della grazia
che metro è un metro”

Continua a leggere Metri popolari

New Weather

Paul Muldoon

Paul Muldoon
Giuseppe Cornacchia

                   WIND AND TREE

               In the way that the most of the wind
               Happens where there are trees,

               Most of the world is centred
               About ourselves. […]

Continua a leggere New Weather

Ingegneria poetica

Giuseppe Cornacchia

“In generale, vi è accordo sul fatto che le proprietà estetiche siano proprietà percettive, dipendenti da proprietà percettive di livello più basso, oggetto di esperienza diretta più che di inferenza; la fruizione estetica richiede pertanto la messa in gioco di categorie appropriate nell’esperienza dell’opera.”

In Tutte le Poesie (1994-2004), libro pubblicato da Lampi di Stampa con la formula “Print on Demand”, Giuseppe Cornacchia prova a riannodare le fila del suo personalissimo discorso/percorso più che decennale di e sulla scrittura, disponendo l’intera sequenza dei materiali testuali prodotti lungo un asse orizzontale, diacronico, che ha la funzione non tanto di indirizzare il punto di osservazione e di farlo convergere all’interno di una prospettiva unicamente e unitariamente storicizzante, quanto piuttosto di offrire, attraverso l’ordinata sequenza delle tracce, da quelle più flebili e marginali a quelle più marcate e significative, la possibilità di ricavare coordinate Continua a leggere Ingegneria poetica

Philosophy and the Mirror of Nature – Richard Rorty

k8895

Excerpts from “Philosophy and the Mirror of Nature
(A cura di Giuseppe Cornacchia, traduzione di Angelo Rendo)

Ogni funzione non ha corpo,
non subito s’afferra.
I sentimenti sono fantasmi
e il dolore,
che anticipa la mente.

A nulla servirà
salvare la storia delle idee.

Tu conosci, non un problema
ma una descrizione:
il tuo dolore è il mio.

Continua a leggere Philosophy and the Mirror of Nature – Richard Rorty

Sull’utilità della rete per la poesia

E’ disponibile sul portale letterario Nabanassar l’ottimo e-book Bacheche 2006. Curato da Giuseppe Cornacchia e Gianfranco Fabbri, raccoglie i frutti dell’encomiabile e prezioso lavoro di scoperta e valorizzazione della buona poesia che quest’ultimo va conducendo da anni nel suo La costruzione del verso.

Luogo di dialogo e di intelligente scambio umano e culturale, questo blog cerca di colmare, insieme a pochi altri, grazie alla passione del suo ideatore e gestore, uno dei vuoti più devastanti dell’odierno panorama dell’editoria italiana: l’oblio di qualsiasi forma di poesia, o di espresione artistica in generale, che non sia immediatamente riconducibile alle logiche dell’accademia, del controllo, del familismo più becero e degradante.

A Gianfranco Fabbri un grazie riconoscente per il suo lavoro e le sue iniziative. A Giuseppe Cornacchia un grazie per aver messo a disposizione di tutti, editandola, un’opera di sicuro valore.

Ecco gli autori coinvolti:

Sebastiano Aglieco – Fabiano Alborghetti – Filippo Amadei – Danni Antonello – Luca Ariano – Cristina Babino – Mimmo Cangiano – Roberto Ceccarini -Giacomo Cerrai – Fabrizio Centofanti – Tiziana Cera Rosco – Giuseppe Cornacchia – Daniele De Angelis – Salvatore Della Capa -Matteo Fantuzzi – Sabrina Foschini – Luca Frudà – Stefano Guglielmin – Davide Nota – Massimo Orgiazzi – Adriano Padua – Gabriele Pepe – Vittorio Pergola – Antonella Pizzo – Alessandro Ramberti – Marco Ricci – Nicola Riva – Massimo Sannelli – Francesca Serragnoli – Christian Sinicco – Giovanni Tuzet – Paola Turroni – Matteo Zattoni