Archivi categoria: letteratura bosniaca

“Posso”

izetdef

Izet Sarajlíc

Guardo le date delle tue poesie. Sono geloso del millenovecento che tu hai esplorato con vent’anni di vantaggio su di me. Apparteniamo entrambi all’intero secolo, anche alla parte in cui non eravamo nati. Sono geloso del tempo che tu hai visto e io no, sono geloso dei poeti che ho amato perché tu li hai amati di più. Continua a leggere “Posso”

Slobodan

Miljenko Jergović

Al termine delle guerre balcaniche – e forse per una sorta di tardivo scrupolo di coscienza collettivo – sono state pubblicate in Europa numerose opere di autori di quell’area geografica. Al di là del fondamentale valore di testimonianza, ciò ha permesso di scoprire alcuni lavori di grandissimo valore, che proseguono il percorso di una tradizione antica e attingono, purtroppo, alla tensione emotiva che deriva da circostanze drammatiche. Tra questi autori Miljenko Jergović occupa un ruolo di primissimo piano: fin dalla prima edizione di Le Marlboro di Sarajevo (Quodlibet, 1995) si è affermato come una delle voci che meglio hanno saputo descrivere la tragedia bosniaca, al punto tale da spingere Paolo Rumiz a definirlo “il nuovo Andrić”.

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