Archivi categoria: letteratura inglese

Quaderni di Traduzioni (XXXI)

Quaderni di Traduzioni
XXXI. Marzo 2017

paestum-il-tuffatore

Francesca Diano

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Piccola antologia di poesia anglofona (2017)
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Before the flood, 5

Immagine di Michele Guyot Bourg

 

 

Dylan Thomas

      La bonaccia

      Resta immobile, dormi nella bonaccia, o tu che soffri
      Con una piaga in gola, bruciando e rigirandoti.
      Tutta la notte a galla sopra il tacito mare udimmo il suono
      Della ferita avvolta nel lenzuolo salato.

      Sotto la luna oltre un miglio tremavano ascoltando
      Il rombo del mare fluire come sangue dalla piaga sonora,
      E quando il lenzuolo salato proruppe in un uragano di canti]
      Le voci di tutti gli annegati nuotarono nel vento.

      Apri un varco nella lenta, nella lugubre vela,
      Schiudi al vento le porte del vascello vagante
      Perché inizi il mio viaggio verso la fine della mia ferita,
      Intonò il rombo del mare, disse il lenzuolo salato.
      Resta immobile, dormi nella bonaccia, nascondi in gola la bocca,]
      O dovremo obbedire, e cavalcare con te fra gli annegati.

(Traduzione di Ariodante Marianni)

(continua a leggere qui)

Bones of Water

Ariadne Radi Cor
Ariadne Radi Cor

Ariadne Radi Cor

[…] And you will appreciate the movement of a gesture devoid of sense,
Its lightness: the air around my airplane, the builders in the bedroom
Summers of forever that sharpened your pencils. […]

***

Il lavoro di Ariadne Radi Cor riguarda fotografia, cartoline, lettering e collage. I video, che Ari chiama ‘fotografie lunghe’, sono un pretesto per usare le poesie come voce fuori campo. Continua a leggere Bones of Water

La drammaturgia inglese del Novecento

Antonio Scavone

La drammaturgia inglese del ’900
(Un approccio)

     La scena teatrale inglese, per tutto il ’900, è stata caratterizzata, e in alcuni momenti storici dominata, da una sorta di doppia chiave di lettura della società britannica. Da una parte troviamo la monarchia, la dinastia Windsor, l’establishment delle corporazioni di affari e, dall’altra, la società civile nel suo insieme, con le sue sollecitazioni di diritto, i suoi bisogni di equità, le sue idee e le sue attese. Anche quando, con libere elezioni, saliva al governo del paese (cioè dell’Inghilterra) il partito laburista – e il quadro politico inevitabilmente cambiava – abbiamo quasi sempre assistito ad una reiterazione molto “english” dello statu quo, ad una continuità economico-finanziaria nella produzione del benessere, alla difesa di privilegi e procedure, alla conservazione dello spirito o dell’unità nazionale, come se – con i laburisti o con i conservatori – le cose non dovessero mai cambiare o non sono di fatto mai cambiate. Continua a leggere La drammaturgia inglese del Novecento

Due poesie di Carol Ann Duffy

Copertina CORPOREA rid def Standing Female Nude

Six hours like this for a few francs. / Belly nipple arse in the window light, / he drains the colour from me. Further to the right, / Madame. And do try to be still. / I shall be represented analytically and hung / in great museums. The bourgeoisie will coo / at such an image of a river whore. They call it Art.

Copertina CORPOREA rid def

Maybe. He is concerned with volume, space. / I with the next meal. You’re getting thin, / Madame, this is not good. My breasts hang / slightly now, the studio is cold. In the tea-leaves / I can see the Queen of England gazing / on my shape. Magnificent, she murmurs, / moving on. It makes me laugh. His name is Georges.

Continua a leggere Due poesie di Carol Ann Duffy