Archivi categoria: pittura

Architetto (II-III)

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Su “Galassie parallele” di Marco Ercolani

Raffaella Terribile

Nota di lettura a:
Marco Ercolani
Galassie parallele. Storie di artisti fuori norma
Genova, Il Canneto Editore, 2019

“L’artista vive la sua identità mentre la perde. E, perdendola, la configura in forme tanto cristalline e pertinenti quanto sfuggente e inafferrabile è il sentimento di sé. Al contrario, il folle rifiuta qualsiasi forma di lutto, chiuso nella fragile fortezza di un delirio che nega, con un atto di onnipotenza infantile, la mortalità delle cose e dell’uomo”. Così l’autore, psichiatra di professione, riassume in maniera tanto icastica quanto efficace una questione fondamentale che attraversa i secoli della storia dell’arte: il rapporto tra genio e follia. Prescindendo da esempi fin troppo celebri, come F. Bacon e L. Freud, la scrittura di Marco Ercolani accompagna il lettore nelle vite e nelle opere di artisti, soprattutto italiani, “fuori norma”, dal Novecento a oggi, quasi a disegnare su una mappa ideale i contorni e l’orografia di quei regni dell’Irreale dai confini incerti. Continua a leggere Su “Galassie parallele” di Marco Ercolani

Voci dal silenzio

Giuseppe Zuccarino

Voci dal silenzio

Marco Ercolani si è sempre interessato al tema della follia, sia nelle vesti di psicoterapeuta che in quelle di scrittore. Lo ha fatto raccontando episodi, direttamente vissuti, di incontri e dialoghi con i suoi pazienti, in libri come Anime strane, Sento le voci (entrambi scritti in collaborazione con Lucetta Frisa) e Turno di guardia1. Ma lo ha fatto anche riflettendo, a livello teorico, sul rapporto fra arte e disagio psichico, dapprima in L’opera non perfetta, poi in Galassie parallele, che del volume precedente si può considerare una parziale riscrittura e, più ancora, un ideale prolungamento2. Il nuovo libro, corredato da un succinto ma efficace apparato iconografico, fa dunque il punto sulle riflessioni dell’autore riguardo a un tema spinoso; nel corso dei secoli, infatti, si è spesso oscillato fra due posizioni estreme: quella che individuava tra arte e follia solo un rapporto oppositivo, e quella che invece le associava strettamente fra loro. Continua a leggere Voci dal silenzio

L’iniziazione

Yves Bergeret

L’iniziazione

Le principali iniziazioni maschili, anu tanguda, e femminili, iamu tanguda, sono presentate in un primo momento come delle grandi prove di sofferenza fisica da dominare: la circoncisione e il primo parto (l’etnia afferma di non praticare l’escissione). Ma la parola tanguda designa più il superamento di uno stadio, una iniziazione essa stessa, che il controllo o la resistenza a una prova. E’ affine a keke, che indica l’oscillazione “dell’altra parte” di uno spazio nell’altra fase di uno spazio. L’iniziazione contempla sicuramente il dispiegarsi di un destino umano: riguarda la temporalità. Ma si ricordi che, cercando un’espressione per dire l’equivalente della parola francese “spazio” in toro tegu, i pittori e Alabouri avevano cominciato col dire che lo spazio appartiene al tempo e che la parola che si avvicina di più al termine francese è l’avverbio keke.

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Quaderni di Traduzioni (XLIX)

Quaderni di Traduzioni
XLIX. Dicembre 2018

Yves Bergeret

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Un étranger vient voir Ogo ban (2010)
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Quaderni di Traduzioni (XLIV)

Quaderni di Traduzioni
XLIV. Maggio 2018

Yves Bergeret

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Le trait qui nomme
XIII. Pensée et usage de l’espace à Koyo (2010, 2018)

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Quaderni di Traduzioni (XLIII)

Quaderni di Traduzioni
XLIII. Maggio 2018

Yves Bergeret

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Le trait qui nomme
IX. Remarques sur le treizième séjour (2010, 2018)
X. En Europe (2010, 2018)

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Quaderni di Traduzioni (XLII)

Quaderni di Traduzioni
XLII. Aprile 2018

Yves Bergeret

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Le trait qui nomme
XI. Contrejour (2010, 2018)

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Il canto di Ogo Ban

La montagna respira allungata sul dorso.
Il cielo si inginocchia vicino a lei,
si rotola su di lei, si distende sopra di lei.

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Quaderni di Traduzioni (XLI)

Quaderni di Traduzioni
XLI. Aprile 2018

Yves Bergeret

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Le trait qui nomme
VI. La parole de la pente (2010, 2018)

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Quaderni di Traduzioni (XL)

Quaderni di Traduzioni
XL. Aprile 2018

Yves Bergeret

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Le trait qui nomme (2010, 2018)
IV. Journal du neuvième séjour au Mali (oct./nov. 2003)
V. Remarques d’avant le départ de février 2004

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Quaderni di Traduzioni (XXXIX)

Quaderni di Traduzioni
XXXIX. Marzo 2018

Yves Bergeret

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Bégayer/Balbettare (2018)
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Quaderni di Traduzioni (XXXVII)

Quaderni di Traduzioni
XXXVII. Marzo 2018

Yves Bergeret

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Le trait qui nomme
VIII. Remarques sur le douzième séjour (2010, 2018)

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