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Quaderni delle Officine (XXXIX)

Quaderni delle Officine
XXXIX. Febbraio 2014

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Giuseppe Zuccarino

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Caillois e le pietre viventi (2004, 2014)
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Emblemi latenti. Caillois lettore delle pietre (II) – di Giuseppe Zuccarino

[GIUSEPPE ZUCCARINO]

54115134_pietrapaesina “Ogni vuoto è colmato, ogni interstizio riempito. Fino al metallo si è insinuato nelle cellule e nei canali da cui la vita è da lungo tempo scomparsa. La materia insensibile e compatta ha rimpiazzato l’altra nei suoi ultimi rifugi. Ne adottò le figure precise, i solchi più fini, così bene che l’impronta anteriore resta consegnata nel grande album delle età. Il firmatario è scomparso, ogni profilo, pegno d’un miracolo diverso, resta come un autografo immortale”.

(Roger Caillois, La scrittura delle pietre, 1970)

Continua a leggere Emblemi latenti. Caillois lettore delle pietre (II) – di Giuseppe Zuccarino

Emblemi latenti. Caillois lettore delle pietre (I) – di Giuseppe Zuccarino

[GIUSEPPE ZUCCARINO]

54115134_pietrapaesina “Ogni vuoto è colmato, ogni interstizio riempito. Fino al metallo si è insinuato nelle cellule e nei canali da cui la vita è da lungo tempo scomparsa. La materia insensibile e compatta ha rimpiazzato l’altra nei suoi ultimi rifugi. Ne adottò le figure precise, i solchi più fini, così bene che l’impronta anteriore resta consegnata nel grande album delle età. Il firmatario è scomparso, ogni profilo, pegno d’un miracolo diverso, resta come un autografo immortale”.

(Roger Caillois, La scrittura delle pietre, 1970)

Continua a leggere Emblemi latenti. Caillois lettore delle pietre (I) – di Giuseppe Zuccarino

“Art Poétique” di Roger CAILLOIS nella traduzione di Adriano MARCHETTI

Roger Caillois, ART POÉTIQUE /ARTE POETICA, Traduzione italiana con testo a fronte a cura di Adriano Marchetti, Rimini, Panozzo Editore “Episodi, 14”, 2008.

Preambolo

   

Roger Caillois appartiene a quella linea di pensiero del Novecento francese che si è mantenuta in un’estrema indipendenza sul piano intellettuale e artistico.
Nato a Reims il 3 marzo 1913, Caillois compie gli studi secondari nel liceo della città natale, frequentando anche Roger Gilbert-Lecomte e il gruppo del Grand Jeu. Gli anni di formazione rivelano un temperamento brillante e avido di conoscere. Si nutre fin dalla prima adolescenza di letture classiche o più segrete che lo iniziano al lato notturno della natura: Lautréamont, Sade e i romantici tedeschi. Continua a leggere “Art Poétique” di Roger CAILLOIS nella traduzione di Adriano MARCHETTI

La scrittura delle pietre – Roger CAILLOIS


(Pietra paesina)

L’immagine nella pietra

    In ogni tempo, l’uomo ha cercato non solo le pietre preziose, ma anche le pietre insolite, strane, quelle che attirano l’attenzione per qualche irregolarità della forma o per una certa significativa bizzarria di disegno o di colore. Quasi sempre, è una somiglianza inattesa, improbabile e tuttavia naturale, che le rende affascinanti. Le pietre, in ogni caso, posseggono un non so che di solenne, di immutabile e di estremo, di imperituro o già finito. Sono seducenti per un’intima bellezza, infallibile, immediata, che non deve niente a nessuno: necessariamente perfetta, esclude però l’idea della perfezione, proprio per non permettere approssimazioni, errori o eccessi. In tal senso, questa naturale, genuina beltà anticipa e supera il concetto stesso di bellezza, ne offre insieme garanzia e sostegno. Continua a leggere La scrittura delle pietre – Roger CAILLOIS