Archivi tag: amelia rosselli

La Biblioteca di RebStein (LXVII)

La Biblioteca di RebStein
LXVII. Marzo 2017

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Marco Ercolani

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Galassie parallele. Libri II-III (2017)
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Rosaria Lo Russo: la vita terminale, la fine interminabile

Rosaria Lo Russo

Manuel Cohen
Rosaria Lo Russo

LA VITA (super)NOVA.
SCHEGGE DI POESIA ITALIANA.
N. 2

Nel nosocomio

“E uscendo alquanto del proposito presente, voglio
dare a intendere quello che lo suo salutare in me
vertuosamente operava.”

(Dante Alighieri, Vita Nova, capitolo X)

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Su autós

Massimo Sannelli

Su autós

auctor ab augendo
Isidoro di Siviglia, Orig., X 2

     1. Questo UOMO non muore: in che modo è un uomo? Chi vive non è informe, o vive male. Lo stile maturo matura, e lui anche. La sua potenza è correre: con molta fretta, che ora preme.
     Qualcuno si è detto, da solo: «Volli ardere!» oppure «sono re»; e viene e si mostra – VIENE – una cosa doppia, in una specie di altalena vitale, mia e più che mia. [presto non saro più DUE, ma uno] Continua a leggere Su autós

Il dolore in una stanza

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“La mansarda in cui vive è nel cuore della vecchia Roma, a due passi da Piazza Navona. È molto piccola, solo un lungo corridoio e una stanza, con il letto e il tavolo da lavoro. Dalla finestra c’è la visione molto suggestiva che ci si aspetta: una fuga di tetti e tegole. Il silenzio è compatto, assoluto. L’ultima luce del pieno pomeriggio invernale scorpora lentamente la sagoma ai pochi oggetti che stanno intorno: le pareti foderate di libri sono una massa incerta, sfumata, irreale. Resta solo la sua voce; e qualche volta, la sua risata. La voce è gutturale e affrettata, come di chi ha dovuto ricavare l’italiano da un’esperienza plurilingue e cosmopolita.”

E’ l’inizio di uno splendido articolo/intervista di Renato Minore che ha per protagonista Amelia Rosselli. Pubblicato su “Il Messaggero” del 2 febbraio 1984, viene riproposto integralmente da Giorgio Di Costanzo sul suo blog. Da leggere assolutamente.

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