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New Weather

Paul Muldoon

Paul Muldoon
Giuseppe Cornacchia

                   WIND AND TREE

               In the way that the most of the wind
               Happens where there are trees,

               Most of the world is centred
               About ourselves. […]

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Fermo immagine / poesia (III)

Nella deriva alluvionale dove sciamano ondate gigantesche di testi inutili e relitti di libri destinati a non lasciare nessuna traccia del loro passaggio, di tanto in tanto affiorano opere capaci ancora di fermare il respiro e di trattenerlo tra le pagine. Un attimo o per sempre, non ha importanza. Perché se i versi parlano davvero e muovono le pupille a farsi uno con i segni e le immagini, ogni attimo è per sempre. La poesia, in fondo, non chiede nient’altro – per esistere.

Noi non facciamo altro che spiarti
in questo incrocio qualsiasi voluto sulla terra,
tu sei la regina al centro della scena
rottami sparsi con cura tutto intorno.
Poterli raccontare tutti gli uomini
e donne e bambini fissati al tuo cospetto,
al casco strappato come corazza di cartone,
alla tua posa così scomposta
da non essere più umana.

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Philosophy and the Mirror of Nature – Richard Rorty

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Excerpts from “Philosophy and the Mirror of Nature
(A cura di Giuseppe Cornacchia, traduzione di Angelo Rendo)

Ogni funzione non ha corpo,
non subito s’afferra.
I sentimenti sono fantasmi
e il dolore,
che anticipa la mente.

A nulla servirà
salvare la storia delle idee.

Tu conosci, non un problema
ma una descrizione:
il tuo dolore è il mio.

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Il cannone (I) – G. CORNACCHIA / G. D’ANDREA / A. RENDO /

IL CANNONE
Prima Puntata

Sentire le farfalle
di Giuseppe Cornacchia

Cosa giustifica l’ascolto? La speranza di assistere ad un capolavoro, quel brevissimo periodo nel quale “senti le farfalle”, come dice Ronnie O’Sullivan a proposito del suo ultimo 147: http://www.youtube.com/watch?v=NtIoJ9Vpubk. E’ il boost, la sintesi sempre cercata; lo scopo dell’ascolto è cibarsi di questi boost come di miele, una dieta di puro miele, in qualunque campo dell’umano lo si trovi. Doping di puro piacere al fine di riprodurlo per sé e vivere perennemente sulla cima d’onda. Per questo è importante avere molta esperienza, per individuare e selezionare gli sforzi di successo: più ne riconosci, più ricca è la tua razione di miele. Non c’è ferita, la ferita è uno stadio non risolto: noi non abbiamo ferite o le abbiamo guarite e come i monatti siamo ora indifferenti al dolore.

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