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Dentro l’abisso luccica la storia

Antonella Pizzo

La nuova silloge di Antonella Pizzo è un pegno d’amore, giuramento smisurato in cui luccica una storia. Non vi sono strapiombi impraticabili contrariamente al titolo ma visioni, intermittenti e lucide contrade che baluginano di senso.
L’eterno conta le vittorie con numero appositamente creato | un limite che ha stabilito prima di un prima mai esistito e l’io, puntiforme e finito, lascia così il posto all’anima, un’abitazione profonda che sa attraversare la conoscenza delle cose e di sé. Mi chiamo mi solluchero mi corrispondo | mi intingo in estasi e mi riprendo | spero e prego che qualcuno arrivi | in questa desolata landa | in questa terra spuria di confine. Sono numerose le stanze del digiuno; ognuna dotata di abbaini e specchi circonflessi, luoghi e punti di fuga da cui la vista si fa dapprima oscura per poi diventare nitida cognizione del limite invalicabile: quello della nostra finitudine perimetrale che avverte la trasformazione della carne così come di tutti gli enti prossimi alla parola poetica. Continua a leggere Dentro l’abisso luccica la storia

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Nei giorni che mi condussero al confine – Antonella PIZZO

giovanni segantini
(Giovanni Segantini, L’angelo, 1894)

STRATI

La mia prima poesia
21-01-2003

Ragusa. L’intervento di una madre che ha perduto la giovanissima figlia a causa di un incidente.
«Tanti ”fiori di maggio” lungo quella strada».

Ragusa. «A due anni di distanza dalla morte di mia figlia Martina, a seguito di un incidente avvenuto lungo la strada per Marina di Ragusa, colpita profondamente dagli ultimi avvenimenti che hanno per l’ennesima volta insanguinato le nostre strade, e mi riferisco alla morte di Angelo Pannuzzo e delle due ragazze: Tiziana e Rosalba, ho deciso di scrivere alcune ”righe”, che non vogliono essere uno sfogo personale, ma semplicemente un mio piccolo contributo, un tentativo, per quanto misero, di risvegliare le coscienze di noi tutti….».

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Dormirai con la speranza di sognarmi – Antonella PIZZO


(Paola Pluchino, A Nord e a Sud, 2007)

[I testi sono tratti da: Antonella Pizzo, In stasi irregolare, prefazione di Gregorio Scalise, postfazione di Ivan Fedeli, fotografie di Paola Pluchino, Sasso Marconi, Le Voci della Luna, 2007. L’opera è risultata vincitrice della XIII edizione del Premio Internazionale di Poesia “Renato Giorgi”.]

“bastione degli infetti
costato disossato
per ogni tre bambine processione
per ogni morte
un requiem e un campo santo
sono la madre di Cecilia dissi
e l’accompagno”

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Tre poesie inedite di Antonella PIZZO


(Elio Copetti, Getsemani)

Da: Antonella Pizzo, Alter Christus (2007, inedito)

IV

Dietro la curva il mare è una sorpresa
dopo un torrente schizzato la pianura
ricomincia poi l’arrampicata. E’ sale, bianco, velo
un breve tratto e confusione di linee e di colori
fino a dove
si capovolgono le radici al cielo Continua a leggere Tre poesie inedite di Antonella PIZZO