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[PER EGON SCHIELE CHE DISEGNAVA I TRENI]

di notte rimaneva solo con la sua stella*  scrive il poeta.
Visitato da ombre e da presagi nella casa addormentata dopo essere stato spinto nella città nemica fuori dal ventre claustrale di uno scantinato.
Il suo assassino lo seguiva insidioso, abbeverava l’odio.

I poeti, gli scrittori, i pittori hanno la parola che inciampa e s’aggroviglia di Kaspar Hauser: ma per tentare di portarla oltre l’assassinio e la cancellazione.

Quando, adolescente appena, stava seduto sulla banchina della stazione di Tulln a disegnare i treni, già coltivava il talismano del viaggio: un’Europa di binari, locomotive in moto, le matite vagoni allineati nella scatola di latta accanto a sé – e il foglio di carta sulle ginocchia.

* Nachts blieb er mit seinem Stern allein – Georg Trakl da Kaspar Hauser Lied (1913)

Scritto 22

Eduardo Chillida: Gravitación. Elogio del agua, 1987.

Egon Schiele è felice mentre dipinge gli edifici di Krumau (materno borgo rannicchiato nell’ansa protettiva della Moldava) | li dipinge o li disegna (mente contemplante, sguardo aperto su finestre e facciate a graticcio, pagliai, legnaie, verande di legno, balconate, tetti spioventi, displuvi) | il testo si ritma così: per cadenze di finestre, porte, angoli, pareti verticali o leggermente inclinate | (ricordi la Reclusa di Amherst? I dwell in Possibility – a fairer House than Prose – more numerous of Windows – superior – for Doors – eccolo il senso di disegnare e dipingere più e più volte lo stesso borgo, perché le finestre e i tetti della lingua e della scrittura si fanno casa permeabile al mondo, attraversata dal mondo) | Krumau, Continua a leggere Scritto 22

Corpi soli

Egon Schiele, Wally with a red blouse, 1913

Rosa Pierno

CORPI SOLI

Le ginocchia serrate e i seni aperti. La linea è spigolosa e il colore è acceso, più rosso sulle gambe come se fosse stata a lungo inginocchiata sul pavimento freddo. Verdastra la pelle del ventre, tesa inverosimilmente, quasi incavata. Soltanto i capelli esplodono. Arancio, in accordo al resto. Continua a leggere Corpi soli