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Il nero, la Sicilia, la parola

Desidero iniziare a scrivere di Black Sicily (Arcipelago Itaca Edizioni, Osimo 2020) di Fernando Lena dicendo subito che, a mio parere, un libro di poesia riuscito è un libro che si distingue per qualità stilistiche ed espressive, perché non ha eluso quella che per me è l’irrinunciabile necessità di passare attraverso e oltre un vero e proprio stretto, pericoloso e insidiosissimo: quello cioè che contemporaneamente separa e avvicina il continente dell’esperienza personale, del mondo interiore di chi scrive e il continente della convincente realizzazione linguistica, strutturale, espressiva – troppi autori hanno preteso e pretendono di alimentare i propri testi con il loro portato di storia esistenziale e interiore, pochi, pochissimi hanno scritto poesia, hanno saputo attraversare lo Scill’e Cariddi (per dirla con Stefano D’Arrigo), cioè quel pericoloso imbuto che permette, poi, di navigare transitando da un mare all’altro, com’è, in effetti, del dire in poesia: transitare da quello che, alle mie spalle, mi spinge a scrivere verso il futuro prossimo e poi anteriore dei testi realizzati. Continua a leggere Il nero, la Sicilia, la parola

La finestra dei mirtilli

Elio Grasso

Nota di lettura a:
Fernando Lena / Daìta Martinez
La finestra dei mirtilli
Ragusa, Salarchi Immagini, 2019

Questo Diario a ore inizia da una mezzanotte indulgente e va avanti con le composizioni di due poeti connessi per un certo tratto temporale e geografico. Non sanno se il loro è un dialogo, una tenzone, una polemica sul mondo, sulle terre a cui appartengono, sulle persone amate o odiate. Su ciò che vedono dalle loro finestre separate. Fernando Lena mette i grammi del suo pensiero, tra vedute e dolori, guarda i passanti nel mezzo di allucinazioni. Daìta Martinez rivela con riguardo le sue fratture, attenta a tener desta la condizione vitale. L’esistenza – suggerisce, accreditando i sussulti orografici dell’intero libro – procede anche quando s’incaglia. L’uso del dialetto siciliano (vera lingua, come per gran parte degli idiomi regionali), misterioso, ctonio, non addomesticato, ci ricorda la sostanza tellurica della decennale ricerca della poetessa palermitana. Continua a leggere La finestra dei mirtilli