Archivi tag: morti sul lavoro

Chiamatele pure morti bianche

Bianco ipocrita che copre sangue rosso
e il nero sporco di una democrazia per pochi.

Morti sul lavoro, morti bianche, infortuni mortali nel 2013

1° maggio festa dei lavoratori

Dall’inizio dell’anno sono documentati 147 lavoratori morti per infortuni sui luoghi di lavoro. Il 33,3% sono morti in edilizia, il 31% in agricoltura dei quali la maggioranza schiacciati dal trattore che guidano, il 17,5% nei servizi, il 6,5% nell’autotrasporto, il 5,5% nell’industria (compresa la piccola industria e l’artigianato). Se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere si superano le 300 vittime (stima minima).

Dall’ 1/1/2008 giorno di apertura dell’Osservatorio a oggi 2013 sono morti per infortunio sul lavoro oltre 5000 lavoratori di cui 2553 sui luoghi di lavoro e gli altri sulle strade e in itinere. Un’autentica carneficina che purtroppo viene sottostimata dalle statistiche ufficiali e ignorata dalla politica che potrebbe fare moltissimo, e con poche risorse, per far diminuire drasticamente questo fenomeno che ci vede primi in questa triste classifica in Europa, dove i morti sono mediamente un terzo di quelli italiani.

(Continua a leggere su Osservatorio Indipendente
e contribuisci a far conoscere il sito.)

Strage senza fine

La Costituzione della Repubblica Italiana
PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 1.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro…

Dall’inizio dell’anno a ieri, 3 marzo 2008, per lavoro, ci sono:

180 morti

180724 infortuni

4518 invalidi

Dal 2003 ad oggi: 8000 morti.

(Manca ancora l’aggiornamento del bollettino
degli omicidi legalizzati di oggi.)

Uno stato che non rende esecutive e vincolanti le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, è uno stato criminale: al pari dei padroni, di ogni ordine e grado, per i quali la vita umana ha meno valore della più miserabile delle merci prodotte.

E’ ORA DI DIRE BASTA! PER SEMPRE.

Quanto vale la tua vita?

La strage dei lavoratori va avanti, ad una media di tre morti al giorno, vite spezzate, rubate, sacrificate quotidianamente all’altare del dio profitto, il leviatano che divora tutto ciò che non si può trasformare, a violenza, in denaro.

Le parole del presidente di questa oligarchia che continuano a spacciare per democrazia, di questa congregazione di lobbies clericali, di padroni travestiti da imprenditori, di quest’orda di ignoranti, fascisti, razzisti, mafiosi, amici degli amici, di servi potenti ed armati, il presidente di questo paese umiliato si esprime indignato per le “morti sul lavoro”. E le sue parole sono il distillato della beffa più sottile che la retorica democratica sa produrre. Lui si indigna, ma la sua stessa figura è la più alta carica di quel sistema che legittima proprio quella legislazione che permette condizioni di lavoro, di vita e salariali grazie alla quale si determinano situazioni pericolose e spesso mortali per chi lavora.

(Continua a leggere qui…)

Omicidi legalizzati

ANTONIO SCHIAVONE E ROBERTO SCOLA
ANGELO LAURINO E BRUNO SANTINO

ASSASSINATI.

CON LA COMPLICITA’ DELLO STATO E DELLE SUE LEGGI ASSERVITE ALLE LOGICHE DEL CAPITALE E DEL PROFITTO.

GIUSTIZIATI INSIEME A MIGLIAIA DI ALTRI LAVORATORI, SOLO NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI, PERCHE’ COLPEVOLI DI UN UNICO ORRENDO CRIMINE COLLETTIVO: ESSERE OPERAI.

LA MERDA IPOCRITA CHE RAPPRESENTA LE ISTITUZIONI A QUALSIASI LIVELLO, CI RISPARMI, ALMENO STAVOLTA, LA SUA VOMITEVOLE RETORICA DI CIRCOSTANZA E CI LASCI PIANGERE IN SILENZIO I NOSTRI MORTI.

PAGHERETE TUTTO, COMUNQUE.

Continua a leggere Omicidi legalizzati