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Chiamatele pure morti bianche

Bianco ipocrita che copre sangue rosso
e il nero sporco di una democrazia per pochi.

Osservatorio indipendente

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Strage senza fine

La Costituzione della Repubblica Italiana
PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 1.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro…

Dall’inizio dell’anno a ieri, 3 marzo 2008, per lavoro, ci sono:

180 morti

180724 infortuni

4518 invalidi

Dal 2003 ad oggi: 8000 morti.

(Manca ancora l’aggiornamento del bollettino
degli omicidi legalizzati di oggi.)

Uno stato che non rende esecutive e vincolanti le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, è uno stato criminale: al pari dei padroni, di ogni ordine e grado, per i quali la vita umana ha meno valore della più miserabile delle merci prodotte.

E’ ORA DI DIRE BASTA! PER SEMPRE.

Quanto vale la tua vita?

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La strage dei lavoratori va avanti, ad una media di tre morti al giorno, vite spezzate, rubate, sacrificate quotidianamente all’altare del dio profitto, il leviatano che divora tutto ciò che non si può trasformare, a violenza, in denaro.

Le parole del presidente di questa oligarchia che continuano a spacciare per democrazia, di questa congregazione di lobbies clericali, di padroni travestiti da imprenditori, di quest’orda di ignoranti, fascisti, razzisti, mafiosi, amici degli amici, di servi potenti ed armati, il presidente di questo paese umiliato si esprime indignato per le “morti sul lavoro”. E le sue parole sono il distillato della beffa più sottile che la retorica democratica sa produrre. Lui si indigna, ma la sua stessa figura è la più alta carica di quel sistema che legittima proprio quella legislazione che permette condizioni di lavoro, di vita e salariali grazie alla quale si determinano situazioni pericolose e spesso mortali per chi lavora.

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Omicidi legalizzati

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ANTONIO SCHIAVONE E ROBERTO SCOLA
ANGELO LAURINO E BRUNO SANTINO

ASSASSINATI.

CON LA COMPLICITA’ DELLO STATO E DELLE SUE LEGGI ASSERVITE ALLE LOGICHE DEL CAPITALE E DEL PROFITTO.

GIUSTIZIATI INSIEME A MIGLIAIA DI ALTRI LAVORATORI, SOLO NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI, PERCHE’ COLPEVOLI DI UN UNICO ORRENDO CRIMINE COLLETTIVO: ESSERE OPERAI.

LA MERDA IPOCRITA CHE RAPPRESENTA LE ISTITUZIONI A QUALSIASI LIVELLO, CI RISPARMI, ALMENO STAVOLTA, LA SUA VOMITEVOLE RETORICA DI CIRCOSTANZA E CI LASCI PIANGERE IN SILENZIO I NOSTRI MORTI.

PAGHERETE TUTTO, COMUNQUE.

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