la distanza dai miei occhi ai miei piedi
è uno spazio infinito
dovrò passare sul mio corpo per
guadagnare l’uscita
Archivio per la categoria ‘cristina bove’
Percorrenze
maggio 15, 2012Le mani del prossimo futuro
settembre 20, 2011Che sia la vita scritta
Non ho finestre normali, dalle mie
si vedono mosaici scomposti e ricomposti
frecce direzionali
solo che non è il vento ma le pulsazioni
dell’etere, lo scompiglio di frange
esistenziali (se mi sentisse il mio maestro
mi metterebbe alla lavagna a scrivere
tremila volte esistenziali)
ma tant’è, l’ho fatto
I(o)sola
agosto 4, 2011
“noi lo sappiamo ad ogni corpo aperto
ad ogni contenuto andato perso
che la cenere attesti
sincopate
le morti e le omissioni”
La casa del mais
aprile 24, 2011Fausto Marchetti
Cristina Bove
Nella casa del mais il mare d’erba si fonde con il cielo.
Due uomini nudi sotto la doccia.
Il vecchio non si lava più da solo, l’ultima volta è scivolato, ha paura, orgoglio e pudore gli impediscono di chiedere aiuto alle figlie, sono io l’unico cui affida le confidenze della sua intimità da quando l’ho stretto tra le braccia, mentre gli annunciavo la morte improvvisa della moglie sei anni fa.
Se non fosse stato per te, gli sarebbe venuto un colpo subito, già allora, fu solo grazie al tuo affetto e al tuo abbraccio amorevole che riuscì a sopravvivere al dolore della mia perdita, e io ti ho benedetto, per tutto quello che ci avevi dato, per tutto il cuore che ci avevi messo a cercare di capirci e di amarci entrambi.
La colpa d’essere poeta
gennaio 4, 2011Cristina Bove
…un fumo che pareva l’orizzonte
era soltanto
un orlo di cimosa
e fiocchi e rande di cotone amaro
da piantagioni di dolori
farsi vascelli in mare















































