Archivi categoria: scritture

Come si diventa autori di bestseller

(Immagine: angolo dello studio del Dottor Tardarelli (fondatore della casa editrice Tardarelli&Figli) dove sono conservate le prime edizioni di tutte le opere di Antonio Cervelloni.)

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Il canto di Ogo Ban

La montagna respira allungata sul dorso.
Il cielo si inginocchia vicino a lei,
si rotola su di lei, si distende sopra di lei.

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Quaderni di Traduzioni (XLI)

Quaderni di Traduzioni
XLI. Aprile 2018

Yves Bergeret

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Le trait qui nomme
VI. La parole de la pente (2010, 2018)

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Quaderni di Traduzioni (XL)

Quaderni di Traduzioni
XL. Aprile 2018

Yves Bergeret

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Le trait qui nomme (2010, 2018)
IV. Journal du neuvième séjour au Mali (oct./nov. 2003)
V. Remarques d’avant le départ de février 2004

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Pronomi personali

Elio Grasso

Nota di lettura a:
Marco Corsi
Pronomi personali
Novara, Interlinea, 2017

Portare il viaggio poetico nelle acque amniotiche umane è dar luogo a una possibilità. Prendendo di peso le parole incistate nell’individuo per far sì che un giorno, un giorno di clima stabile e tiepido, non importa se nel passato o nel futuro, vengano alla luce dentro l’orizzonte di vita intorno. Qualcuno se ne accorgerà. Con più o meno autorevolezza le farà girare per gli spazi terrestri. E sarà il governo dei pronomi. Consentirà alla freddezza razionale molte ragioni sentimentali. Nell’uso, qualcuno si chiederà il significato del bianco e nero sui manti degli animali liberi, come per esempio quello di certe zebre estinte chissà quando in Sudafrica. Lo stesso bianco e nero che alla fine compone un libro di versi. Dove l’uomo restituisce all’uomo le proprie domande sull’universo, o più strettamente, sulla terra che abita. Sul significato dei batteri, dei viventi abbattuti in guerra e poi ricomposti. Continua a leggere Pronomi personali

Quaderni di Traduzioni (XXXIX)

Quaderni di Traduzioni
XXXIX. Marzo 2018

Yves Bergeret

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Bégayer/Balbettare (2018)
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Balbettare

Yves Bergeret

[E’ possibile ascoltare questo testo, con tutti i suoi inserti musicali e etnomusicologici, dalla voce dell’autore sul sito e la webradio del Festival 2018 Primavera delle Arti di Montecarlo, nella trasmissione intitolata Notte del balbettamento e prodotta da David Christoffel. A questo indirizzo: Nuit du bégaiement.]

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Quaderni di Traduzioni (XXXVIII)

Quaderni di Traduzioni
XXXVIII. Marzo 2018

Ana Martins Marques

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Antologia poetica (2011-2015)
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Il libro delle somiglianze

Ana Martins Marques

Podemos atear fogo
à memória da casa
desaprender um idioma
palavra por palavra
podemos esquecer uma cidade
suas ruas pontes armarinhos
armazéns guindastes teleféricos
e se ela tiver um rio
podemos esquecer o rio
mesmo contra a correnteza
mas não podemos proteger com o corpo
um outro corpo do envelhecimento
lançando-nos sobre a lembrança dele

Possiamo dare fuoco
alla memoria della casa
dimenticare un idioma
parola per parola
possiamo scordare una città
le sue vie i ponti le mercerie
i magazzini le gru le teleferiche
e se ha un fiume
possiamo scordare il fiume
anche contro la corrente
ma non possiamo proteggere con il corpo
un altro corpo dall’invecchiare
gettandoci sul suo ricordo

(Traduzione di Massimiliano Damaggio)

Quaderni di Traduzioni (XXXVII)

Quaderni di Traduzioni
XXXVII. Marzo 2018

Yves Bergeret

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Le trait qui nomme
VIII. Remarques sur le douzième séjour (2010, 2018)

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Le notti aspre

Elio Grasso

Nota di lettura a:
Evelina De Signoribus
Le notti aspre
Genova, Il Canneto Editore, 2017

La realtà della poesia sta dentro la realtà che regolarmente sfoggia elementi anomali a bestie e umani, fintanto che parola e giravolte dei corpi mostrano la vita e il fuori scala della morte. Sono sempre i linguaggi a indicare alle specie terrestri le strade sotto la luce del sole e dentro i sotterranei. Evelina De Signoribus mette in campo le cinque parti della natura specifica della sua poesia, affermative, dove il naturale di quanto accade all’esterno dello sguardo invade sia l’orologio del tempo sia l’organismo pensante che osserva, decide, si muove. Da un’intenzione “solitaria”, alla confluenza di Alpi che cadono in mare (la geografia non ha mai carattere casuale), vari elementi Evelina ritrova nei campi del sapere sotto le stelle. Evitando presunzioni di sofferenza, ma ponendosi frontale al magazzino del mondo. Continua a leggere Le notti aspre

Scaricatori

Yves Bergeret

(Venezia, Chiesa di
Santa Maria dei Frari,
base del Mausoleo
del Doge
Giovanni Pesaro)

Scaricatori

Metto giù un sacco di farina
per augurare giorni migliori
alle future generazioni.

Preferisco tenere sulla mia testa uno per uno
i sacchi del rancore
per meglio strigliarlo al sole.

Porto un sacco pieno di montagne
sulla nuca invisibile dell’isola.

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