Archivi categoria: prosa

L’amore casomai

Continua a leggere L’amore casomai

Annunci

Quaderni delle Officine (LXXXII)

Quaderni delle Officine
LXXXII. Luglio 2018

quaderno part_ b_n

Antonio Devicienti

______________________________
I luoghi e le scritture (2016)
______________________________

Necessità

Christopher Merrill

I
Era un caffè abbandonato, oppure la Farmacia di Dio – la bettola in cui ci eravamo imbattuti nel buio. Sugli scaffali c’erano chiodi estratti da croci nel deserto, bottiglie di vetro chiamate L’inizio e La fine, bende rubate ai feriti delle Ardenne. Il nostro spirito d’avventura era una bandiera che nessuno agitava. Cos’era inerme nella nostra condizione, centrale nel nostro disegno? I riti comuni: torchiare il sidro nell’incendio di un fienile, inseguire gli orsi per lo zoo, ululare ai gatti decapitati dai coyoti. Nelle birrerie, cantanti blues scrostavano vernice dai cartelli. Al crepuscolo, gli ammaestratori navigavano su una chiatta lungo il fiume in fiamme, in tasca i primi capitoli di romanzi abortiti; le loro mogli, vestite con gonne orlate di visone, erano troppo timide per accennare al fumo che gli si alzava intorno. Erano personaggi senza carattere, non specchi del nostro rimpianto. E noi non siamo esuli in questo buco sperduto: siamo i vicesceriffi di guardia.

(Traduzione di Giorgio Mobili)

Così muore mammina

Marco Ercolani

[Pagine rifiutate da Mia madre, musicista, è morta di Louis Wolfson e non confluite nel libro definitivo – violento atto di accusa contro la madre da parte del figlio schizofrenico. Wolfson è anche autore di uno scritto teorico, Le Schizo et les langues, amato da Gilles Deleuze.]

 

Continua a leggere Così muore mammina

La Biblioteca di RebStein (LXXIII)

Tegu dumno abada

La Biblioteca di RebStein
LXXIII. Giugno 2018

etretatlibraryyq7

Yves Bergeret

______________________________
Il tratto che nomina
Cap. VIII-XV
(2010, 2018)

______________________________

La Biblioteca di RebStein (LXXII)

Tegu dumno abada

La Biblioteca di RebStein
LXXII. Giugno 2018

etretatlibraryyq7

Yves Bergeret

______________________________
Il tratto che nomina
Cap. I-VII
(2010, 2018)

______________________________

Diari del transito

Alfonso Guida

L’innobile innocenza mattutina. Debolezza genitale. Parola che non sorge esatta. Il filtro è un tentato ponte. Lì devi convogliarti. Lì deve inoltrarsi la parola. Il viaggio della parola è duro, colmo di asce, di tossicità. Superati questi muri, la parola giungerà a riva, sulla bocca, nel pensiero o sul foglio, sbozzata, monca, relitto scheggiato di un fenomeno imprendibile, un cerchio che è intero solo nel suo darsi a priori, prima di ogni divisione. Il suicidio dei poeti non si realizzerebbe se la parola avesse lunga durata, toccasse il polo finale, ammainasse profonde bandiere bastanti a dire. Il poeta è un linguaggio. Porta sulle spalle ricche gerle e, a cavallo, sovrabbondanze. Permane l’essenza del limite. La parola non può essere detta fino in fondo perché il fenomeno/scaturigine è indicibile e denso per natura. Potremmo mai pretendere che la parola sia fedele al punto di sorgente? Insaziato meccanismo tragico del poeta: cercare il ciottolo che porti in sé il maggior peso del fiume. Ricerca di una fedeltà e riposo dentro la più fedele parola, la più prossima alla Mater Coelestis o alle baccanti dell’Asia Minore. Nel nostro corpo si lascia avvertire la sommossa, il sommovimento, il volo, l’incrinatura di faglie geologiche, la ferita che mostrerà il monologo, ciò che di un lungo papiro egiziano possiamo dire, fin dove si arena la parola. Servirebbero torme di parole, ma la parola giunge fin dove può e lì si sdogana il destino.

Tratto da:
Diari del transito
“La foce e la sorgente”, Quaderni, I

Quaderni di Traduzioni (XLIV)

Quaderni di Traduzioni
XLIV. Maggio 2018

Yves Bergeret

__________________________
Le trait qui nomme
XIII. Pensée et usage de l’espace à Koyo (2010, 2018)

__________________________

Ridare vita alla parola

Continua a leggere Ridare vita alla parola

Quaderni di Traduzioni (XLIII)

Quaderni di Traduzioni
XLIII. Maggio 2018

Yves Bergeret

__________________________
Le trait qui nomme
IX. Remarques sur le treizième séjour (2010, 2018)
X. En Europe (2010, 2018)

__________________________

Quaderni di Traduzioni (XLII)

Quaderni di Traduzioni
XLII. Aprile 2018

Yves Bergeret

__________________________
Le trait qui nomme
XI. Contrejour (2010, 2018)

__________________________